Mamma e figlio insieme in viaggio verso Allah

Ed ecco che come al solito ci ritroviamo a fare i conti con noi stesse, i conti con il nostro essere “madre” e pensiamo…

Ci prendiamo cura della nostra famiglia e soprattutto dei nostri figli: far da mangiare per loro, assicurarci che siano vestiti in modo corretto, che non siano troppo scoperti e che non abbiano dimenticato di indossare guanti e cappello. Faremmo di tutto per loro e vorremmo sempre il meglio per loro. Per non parlare poi del fatto che li vorremmo tutti a memorizzare Corano, o no? Ma ecco che ogni tanto quel senso di “non aver fatto abbastanza” torna a pulsare nel nostro cuore: e se stessi sbagliando tutto? E se quello che faccio non fosse abbastanza?

Ibn Rajab Al-Hanbali, in una delle sue bellissime opere “Il viaggio verso Allah” cita un bellissimo hadith: Il Profeta (sallaAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto, “Le vostre azioni da sole non salveranno nessuno di voi.” Gli chiesero, “Messaggero di Allah, nemmeno te?” Egli rispose, “Nemmeno me, a meno che Allah non voglia avvolgermi nella Sua misericordia. Siate fermi, costanti ed equilibrati e viaggiate [verso Allah] all’inizio del giorno, alla fine del giorno e durante una porzione dell’ultima parte della notte. Moderazione, moderazione! In questo modo otterrete il vostro obiettivo!” [1]

Stiamo quindi “viaggiando” verso Allah? Stiamo insegnando ai nostri figli (e anche a noi stesse!)  “come” viaggiare verso Allah? Siamo davvero “moderate” in questa dunya o pensiamo solo ai nostri figli e ai panni e stoviglie da lavare? Certo, l’educazione dei nostri figli è importante, ma come possiamo insegnar loro a “guidare” se noi stesse non lo sappiamo fare?

Le consiglio di organizzare il suo tempo e di consacrarne una parte all’educazione dei suoi figli”. Ecco cosa ci consiglia Shaikh Muqbil ibn Hadi al Wadi’i, anche lui ci consiglia di essere “moderate”, di essere equilibrate, educando sia noi che i nostri figli.

Riguardo all’educazione dei nostri figli, noi dobbiamo ricordare loro queste cose costantemente (si riferisce ai tre fondamenti), dobbiamo legarli al loro Signore, connetterli al loro Signore, dobbiamo riattaccarli ad Allah che è il loro Signore e il loro Dio, il solo a cui devono dedicare il culto esclusivo.
E certo, Egli è l’unico, il solo che merita che lo si adori, e così noi dobbiamo fare degli sforzi, se vogliamo che apprendino ciò che sarà loro davvero utile nella loro vita.” [2]

Carissime sorelle, ricordiamo a noi stesse e a tutte le altre nostre sorelle fillah di ritornare ad Allah e di chiedere il Suo aiuto, di supplicarLo, che ci faciliti nella nostra educazione e in quella dei nostri figli. Che le nostre azioni siano soltanto in base al Corano e alla Sunnah autentica, così che Egli le possa accettare amin! E che questo tesoro possa essere trasmesso ai nostri figli e ai figli che verranno.

Ricordiamo la nostra intenzione quando insegniamo ai nostri figli, che sia un modo per loro di migliorare come musulmani in questa vita e, soprattutto, essere vittoriosi nella akhirah. I Sahaba avevano un attaccamento per l’altra vita che li ha distinti da tutti gli altri uomini (che Allah sia soddisfatto di loro) ed essi sono il nostro esempio da seguire dopo quello del nostro amato Profeta Muhammad pace e benedizione su di lui.

Come iniziare ad insegnare ai nostri figli? Partiamo dalle basi, dai pilastri, dal credo e costruiamo su queste fondamenta, in shaa Allah. E che Allah ci faciliti, dopotutto Egli è Il Compassionevole, il Misericordioso.

Um Muhammad Al Mahdi
www.alghurabaa-magazine.com

________________

[1] Bukhari n. 6463 secondo l’autorita di Abu Hurayrah (radhiAllahu ‘anhu).

[2] Da una lezione di Sheikh As-Suheymi sulla spiegazione de “I 3 fondamenti”.

2 pensieri riguardo “Mamma e figlio insieme in viaggio verso Allah

  • 18 novembre 2015 in 13:29
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    Bismillah al Rahman al Rahim
    Jazaki Llahu khairan sorella per averci ricordato che siamo tutti in cammino, sempre.
    Masha’a Llah, è importantissimo tenere sempre a fuoco, soprattutto per le madri e i padri impegnati con l’educazione come homeschool, che non ci sono da una parte gli insegnanti (o i genitori) e dall’altra gli studenti o figli…
    Soprattutto davanti ad Allah, al di là delle diverse competenze, ogni volta che affrontiamo un argomento per trasmettere qualcosa agli altri, parliamo per tutti noi compresi, perché ci stiamo solo “accompagnando”, perché tutti stiamo facendo il viaggio insieme, subhana’Llah.
    La cosa meravigliosa è la sensazione che proviamo quando, con questo in mente, nello spiegare anche una semplice cosa ai nostri bambini, sentiamo che stiamo parlando prima di tutto a noi stessi, e ringraziamo ALlah ta’ala per averci dato questi bambini, e con loro l’opportunità di imparare continuamente.
    Che ALlah ci protegga dallo sviamento e dal male, e ci aiuti a camminare, sorelle e fratelli insieme, tenendoci per mano e sorreggendoci. AMIN
    Aysha umm Hamid

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    • 21 novembre 2015 in 17:33
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      Assalamu alaykum wa rahmatullahi wa barakatuh,

      Allahumma amin! Wa jazaky cara sorella Umm Hamid! Un piacere leggere il tuo commento, al quale non posso aggiungere altro ma shaa Allah! Un abbraccio forte e che Allah ci tenga sempre ben saldi alla retta via amin!!

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