Hijrah fisabilillah

16 Giugno 2008, 6:15 pm

Che cosa significa in realtà la Hijrah verso Allah?

In un meraviglioso libro intitolato “Il Messaggio di Tabuk”, Ibn Qayyim Al-Jawziyyah (rahimahullah) lo spiega in un modo bellissimo.

In breve, è quando il cuore del credente migra verso il suo Signore. Si lascia alle spalle tutto ciò che Allah detesta,  lascia la dunya e viaggia per essere vicino al P Amato.

La Hijrah è quella in cui il credente attua un cambiamento nella sua vita, si sente diverso e vede una magnifica svolta nella propria esistenza. Anche se sono musulmana già da un po’ di tempo, credo davvero che la mia Hijrah verso Allah abbia adottato una nuova modalità di trasporto!

Ho visto un grande cambiamento nel mio rapporto con Allah, ciò è avvenuto attraverso un test abbastanza grave sette anni fa. Il mio test, che mi ha quasi distrutto, mi ha portato verso Allah ed ho trovato un rapporto più significativo con Lui (Subhanu wa Ta’ala). Da allora la mia vita è stata molto impegnativa… coinvolta in un sacco di attività di dawah avendo del tempo limitato per essere sola con il mio Signore. Il mio viaggio verso Allah è stato molto lento, ora mi sento come se mi trovassi in un razzo – per essere vicino a Lui (Subhanu wa Ta’ala).

Oggi, ho preso un autobus da Bab El Oued verso Baba Hassen … ci vuole 1 ora e mezza da porta a porta. Ho fatto questo tragitto un paio di volte e mi ha dato la possibilità di riflettere. In alto sulle cime dei colli di Algeri, vedo barracche che persone hanno reso come casa loro e questo mi riempie di umiltà… e sono riconoscente ad Allah per tutto quello che Egli ha dato a me.

Lo noti quando noti il tenore di vita di altre persone, davvero ti fa pensare che la vita sarebbe potuta essere così diversa. In autobus, gli uomini danno i loro posti senza pensarci due volte. Le donne anziane hanno molta dignità – hajja- e questo mi fa riflettere sull’importanza del carattere del credente. Questo è qualcosa che si sente e i musulmani in Occidente hanno dimenticato.

Tuttavia, in Algeria, vi è un livello di rispetto per gli anziani, le donne musulmane praticanti, ed un tenero amore per i bambini che veramente mi fa pensare profondamente su come io stessa mi comporti nella società. Come posso aspettarmi di essere vicina ad Allah, se sono una moglie disobbediente, una madre eccessivamente dura, una terribile sorella in Islam, un’egoista verso il prossimo e un cattivo esempio nella società. E’ stato il carattere di una bellissima sorella che mi ha fatto entrare in questa religione bellissima e perfetta.

Vedete, sto riflettendo e contemplando così tanto in questo momento… così tanto in questo momento.

Hijrah … un viaggio che comporta tanto. E una Hijrah verso Allah (Subhanu wa Ta’ala) significa cambiare veramente tanto di se stessi, prestando attenzione ad ogni dettaglio, impacchettando gli elementi essenziali che ci portano verso di Lui (Subhanu wa Ta’ala).

Il pentimento è uno di quelli. Prima, mi svegliavo ogni giorno rinnovando la mia intenzione che non avrei mai peccato. Lo faccio ancora, e quando commetto un errore mi sento terribilmente turbata ed infastidita. Ma ora vedo le cose diversamente. So che farò errori … ogni giorno. Sono un essere umano debole, che cadrà allo bisbigliare dello Shaytan, che non sarà forte abbastanza per combattere il suo stesso nafs e che è destinato a cadere. Ma ciò di cui mi rendo conto è che vi è qualcosa di molto bello – si chiama pentimento – tawbah. Si tratta di un bellissimo e prezioso dono di Allah (Subhanu wa Ta’ala). Per quanto debole io sia – e il mio Signore lo sa –  Egli mi dà l’opportunità di rivolgermi a Lui per chiedere il Suo perdono.

“Quando Egli accetta la tawbah, avvengono cose meravigliose”.

… E mi sento e mi auguro che proprio questo sia ciò che sta succedendo a me in questo momento della mia vita.

Umm Rayyan
www.alghurabaa-magazine.com

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3 pensieri riguardo “Hijrah fisabilillah

  • 15 marzo 2016 in 17:55
    Permalink

    Bismillah al Rahman al Rahim
    a volte mi sento come se non avessi più diritto di chiedere perdono al nostro Signore, quando faccio fatica a uscire da un comportamento che reputo sbagliato, vedendo che ogni volta ci ricasco… Subhanallah invece non dobbiamo perdere mai la convizione e la speranza che Allah ci perdoni, e soprattutto, dobbiamo riscoprire in noi l’umiltà del chiedere perdono, che implica accettare la nostra imperfezione continua.
    jazaki Llahu khair

    Risposta
    • 15 marzo 2016 in 18:20
      Permalink

      Hai ragione, succede a tutti noi, ma proprio in quei momenti dobbiamo ricordarci della grande misericordia di Allah subhanahu wa ta’ala…
      ‘O figlio di Adamo, finché tu Mi invochi e Mi supplichi, ti perdonerò per ciò che proviene da te e non ne terrò conto. O figlio di Adamo, se i tuoi peccati raggiungessero le nuvole del cielo poi Mi chiedessi di perdonarti, ti perdonerei. O figlio di Adamo, se tu venissi da Me con peccati della grandezza della Terra poi M’incontrassi senza associarMi nulla, verrei da te con un perdono altrettanto grande’.
      E che Allah ci perdoni tutti!

      Risposta
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