La via dell’hijab

Vi parlerò inshaAllah della mia storia e di come ho cominciato a indossare il velo. Sono sempre stata interessata alla religione ed è per questo che ho deciso di leggere la Bibbia e la Torah (ricordando che all’epoca non sapevo niente di Islam) ma non ero convinta, queste letture lasciavano indifferente il mio cuore. Poi ho conosciuto una musulmana del sud della Francia che chiamerò Umm Ubeyd. AlhamduliLlah è stato un grande beneficio per me, Allah mi ha facilitato.

Mi ha suggerito di leggere il Corano, ed è stato ciò che ho fatto, alhamduliLlah. Sono capitata sulla prima sura, al-fatiha, e alla sua lettura ero molto colpita, il mio cuore tremava! Il fatto di leggere “In nome di Allah, il Misericordioso, il Clemente” mi ha convinto, Allahu Akbar, che l’Islam è la religione e la sola religione! In seguito ho continuato a leggere le altre sure, Al Baqara e Ali ‘Imran

Un libro di una perfetta rettitudine, nessuna contraddizione, era chiaro alhamduliLlah. Nel frattempo ne parlavo con la sorella, le dicevo ciò che sentivo. Lei aveva più scienza di me, quindi quando poteva mi spiegava i versetti. Umm Ubeyd non voleva scioccarmi parlandomi dei Salaf As-Salih, andò pian piano e mi spiegò che i musulmani si sono divisi in 73 gruppi… ma che la vera via è quella dei Salaf As-Salih. Io ero riluttante, visto ciò che si sentiva in televisione riguardo ai “salafiti”, ho fatto delle ricerche e ho visto dei video di Shaikh Al Fawzan su questo argomento. Ho chiesto ad Allah di guidarmi verso la rettitudine e la verità, alhamduliLlah, ma ero sempre poco convinta, avevo un 1% di dubbio, di paura, non sapevo in cosa imbarcarmi.

Umm Ubeyd mi ha spiegato il termine Salaf As-Salih che vuol dire pii predecessori [1], e subhanaLlah una volta che ho saputo ciò che significava alhamduliLlah ho pensato che bisogna ovviamente seguire l’Islam secondo la comprensione dei pii predecessori.

Sempre con Umm Ubeyd ho fatto dei corsi di arabo, i tomi di Medina, ho fatto progressi in arabo alhamduliLlah. La sorella mi ha spiegato davvero bene il giusto Minhaj e mi ha indicato i siti legiferati come “La science légiférée” o ancora “Ahl Al-Athar“, sui quali andavo tutti i giorni e restavo ore e ore. In seguito ho deciso di seguire dei corsi di Tawhid, ma da me non c’erano Salafi, solo molti Bid’i (tabligh e takfiri), e quindi non potevo prendere corsi di Tawhid da loro, Allahu-l-musta’an. Ma Allah mi ha facilitato, ho incontrato un’altra sorella, Umm Amina, che aveva molta scienza e che mi ha spiegato le basi senza entrare nei dettagli poiché ciò non le era possibile.A questo punto mi sono legata alla mia apparenza, andavo a scuola ma volevo portare il hijab, ci pensavo molto, ascoltavo molte lezioni sull’importanza dell’hijab, degli hadith… ma con la scuola non volevo metterlo e poi toglierlo… (non so perché, abbiamo tutti questa idea). [2]
Ma alhamduliLlah l’ho messo l’11 giugno 2011 dopo la mia maturità, ero la più felice del mondo, anche se sono stata messa alla prova: i miei genitori non hanno voluto, non ho trovato lavoro, mi facevo insultare nelle strade, ma alhamduliLlah pensavo a questo versetto:

Gli uomini credono che li si lascerà dire: “Noi crediamo”, senza metterli alla prova? [sura Al Ankabut, versetto 2]

e ciò mi dava la forza.

AlhamduliLlah, per Allah, l’Islam è la mia vita, una vita sana. Ora i miei genitori hanno accettato alhamduliLlah, sono a casa a studiare quando Allah me lo permette e aspetto che Allah mi faciliti il matrimonio. Comunque, sorelle, se non portate il velo, datevi la forza di porvi al di sopra delle cose mondane e l’Altissimo vi faciliterà. Il velo per voi è una protezione, un pudore.

Umm Fawzan

Tradotto da Umm Sumeyya
www.alghurabaa-magazine.com

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[1] N. D. T. I pii predecessori sono coloro che vissero durante la vita del profeta sallaLlahu alaihi wa sallam e nei due secoli successivi e che avevano una comprensione della religione molto più completa rispetto a quella che possiamo avere oggi. Il profeta sallaLlahu alaihi wa sallam disse: “I migliori della mia gente sono quelli della mia generazione, poi quelli che verranno dopo di loro e poi quelli che verranno ancora dopo” [Riportato da Bukhari e Muslim-Mutawatir. Muslim, Narrato da ‘Aisha – Shaikh Al Albani lo dichiara Hasan in Sahih Al Jami’ n. 3288]

[2] N. D. T. La sorella vive in Francia e nelle scuole francesi il velo è vietato.

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