Il lupo cattivo e cappuccetto nero

C’era una volta una donna che viveva in una provincia italiana insieme al marito e ai suoi figli. Questa donna era sempre a casa, non usciva mai e la sola cosa che faceva dalla mattina alla sera era sfornare dolci, cucinare, pulire e stirare.

Le voci in città dicevano che quelle rare volte che era stata vista fuori casa fosse vestita solo di nero e che solo gli occhi si potessero vedere. Non si sapeva quali fossero le sue origini ma erano tutti sicuri che fosse ‘una straniera’ che non sapeva parlare l’italiano e che magari non sapeva nemmeno leggere e scrivere.

Giravano molte voci, alcuni dicevano che non era autorizzata ad uscire di casa e semmai ci avesse pensato, il marito l’avrebbe picchiata fino ad avere lividi anche sul volto. Alcuni dicevano che era per questo che si copriva il volto, perché il marito la picchiava regolarmente.

Era un uomo ‘padrone’, cattivo e maleducato, che costringeva la moglie a fare tutto in casa per lui e ad indossare quell’abito nero. Alcuni dicevano che lo indossasse anche in casa.

Ebbene sì, questa è la visione della donna, questa è la storia che gira tra la gente e questa è l’idea che molte persone hanno della donna musulmana. Non fanno distinzioni, non si informano e non vogliono imparare. Non chiedono e non smettono di fare i bigotti.

Ci sono tante donne italianissime, che vi piaccia o no, che hanno scelto l’Islam e sono sposate con uomini meravigliosi che le trattano come regine e anche qui, che vi piaccia o no, è la verità! Uomini che aiutano in casa, che cucinano, che badano ai figli e che dopo aver lavorato non sono stesi a pancia in sù sul divano a guardare la televisione.

Donne che sono impegnate nel sociale, che studiano e che parlano più di due lingue e che magari sono anche di aiuto per donne non-musulmane.

Sì, perché a noi mica fanno schifo i non musulmani o, come certi giornali dicono, gli ‘infedeli’.

Solo che noi non facciamo tutto questo in giro, per strada, negli uffici. Lo facciamo in casa… e perche questo vi fa rabbia?

Le vostre nonne non erano certo candidate a Presidente della Repubblica però guai a chi tocca le nonne! I valori che vi hanno insegnato e quel senso di ‘familiarità’ che collegate a loro quando pensate alla vostra infanzia: vi fa schifo? E vi fa schifo se c’è chi cerca di continuare a tenere alti quei valori e il nucleo familiare? Dove papà fa il papà, mamma fa la mamma e i figli imparano da entrambi i genitori prima di tutto.

Non siamo noi che vogliamo tornare indietro, noi donne musulmane vogliamo mantenere ben saldi i principi e il messaggio al quale invitavano anche Mosé e Gesù. Tutto qui, semplice. Non è solo Muhammad (sallaAllahu ‘alayhi wa sallam) che invitava ad un solo Dio, l’unico degno di adorazione. Informatevi!

Um Muhammad al Mahdi
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