Istruzioni per i genitori che vogliono iniziare a fare homeschooling

Molte mamme che vorrebbero inziare a fare homeschooling immaginano che, in Italia, l’iter burocratico per poter iniziare a fare scuola a casa sia difficilissimo. Tutt’altro, iniziare è facilissimo!

Il ritiro da scuola

La prima cosa da fare è ritirare il proprio figlio da scuola.
Per ritirare un bambino da scuola basta inviare alla dirigenza scolastica un primo modulo compilato, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Questo documento non è una richiesta, ma una semplice comunicazione. Il Dirigente Scolastico non è tenuto a rispondere e non può rifiutare perché l’istruzione parentale è garantita dalla legge italiana.

Dalla data di invio del modulo di ritiro lo studente diventa ufficialmente homeschooler e quindi non è più tenuto alla frequenza.

E’ possibile che i genitori siano chiamati dalla dirigenza scolastica per un colloquio in cui si chiederanno le motivazioni di tale scelta. In questo momento non bisogna farsi intimorire e occorre ricordare che si sta esercitando un proprio diritto inalienabile.
Le motivazioni addotte possono essere tante e per i cittadini stranieri ce n’è una molto convincente ed effettivamente valida: la volontà di voler passare durante il periodo scolastico alcuni mesi nel proprio paese per motivi familiari o economici. Con una simile motivazione si evitano discussioni inerenti lo status della scuola ed eventuali aspetti critici che potrebbero compromettere i rapporti con l’ente.

Autocertificazione dei requisiti tecnico-economici

E’ diritto del Dirigente Scolastico quello di richiedere dichiarazioni inerenti i requisiti economici e tecnici che attraverso il modulo 1 e il modulo 3 il genitore attesta di possedere.

Il requisito economico in realtà non sussiste, perché l’unica spesa da fare sono i libri che, per le scuole medie superiori e inferiori, devono acquistare tutti, anche i genitori degli studenti che frequentano la scuola e per le elementari nessuno, a patto che l’iscrizione alla scuola venga rinnovata tutti gli anni. Quindi chiunque è in grado di mandare i figli a scuola è anche in grado di provvedere economicamente all’istruzione parentale del figlio.
I requisiti tecnici sono sostanzialmente i titoli di studio delle persone che si occuperanno della formazione dello studente, che non devono essere necessariamente i genitori. Nel caso in cui vengano richiesti dal Dirigente Scolastico ci si può riservare di inviare per iscritto l’elenco dei nominativi delle persone che si intende coinvolgere, quindi non solo i genitori, ma anche amici, parenti e conoscenti ed eventualmente i relativi titoli di studio e/o referenze.

La richiesta degli esami di idoneità

La richiesta degli esami di idoneità, per le scuole primarie e medie inferiori cambia di anno in anno, per le scuole superiori invece deve essere effettuata entro e non oltre il 30 novembre e solo in caso di gravi impedimenti (per es. malattia) entro gennaio. Per richiedere l’esame di idoneità bisogna inviare il secondo modulo compilato, sempre tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

I programmi di studio

Nel caso in cui si decida di seguire programmi di studio personalizzati, i programmi vanno allegati alla richiesta, altrimenti basta una dichiarazione (già presente nel modulo) in cui si afferma di voler seguire il programma della scuola in cui si richiede l’esame. Nel caso in cui non siano presenti sul sito della scuola, la dirigenza è comunque tenuta a fornire i programmi e per legge non si può rifiutare.

Dichiarazione per gli anni successivi al primo

Il modulo 3 contiene invece la dichiarazione da inviare all’inizio di ogni anno scolastico successivo al primo anno di homescooling, sempre tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

redatto da Umm Zuhur
www.alghurabaa-magazine.com

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