Un po’ scuola un po’ madrasa

Mi chiamo Aisha, o meglio Umm Sumeyya, ho da poco 14 anni e dalla quinta elementare non vado più a scuola: in quella pubblica mi trovavo male, non riuscivo a praticare il mio Islam, mi sentivo sola e anche se l’organizzazione era impeccabile e andavo bene in tutte le materie sono felice di non frequentarla più. D’altra parte, arrivare ad una “madrasa in casa” che possa definirsi tale è stato difficile sia per me che per la mia mamma, alias Umm Zuhur; da sempre sogno di arrivare ad un’organizzazione ideale che possa concedermi di avanzare sia nella scuola che nello studio dell’Islam.

AlhamduliLlah dopo il primo momento di confusione siamo riuscite a sistemarci abbastanza bene. All’inizio per me era veramente dura fare un programma giornaliero, dovevo scriverlo perennemente per ricordarmi le mie priorità, poiché ancora non avevo capito bene come ordinare la mia giornata, comunque ciò non mi era di grande aiuto: tendevo a lasciar correre il tempo senza metterlo bene a frutto.

In seguito ho cominciato ad essere più organizzata: studiavo Corano tutte le mattine e poi studiavo di mattina e di pomeriggio, però restando su una stessa materia molti giorni di seguito, metodo che non si è rivelato molto adatto in quanto trattavo solo su un argomento per un po’ di tempo fino a stancarmene, quindi per quest’anno ho preferito organizzarmi diversamente.

Vivo la mia “scuola a casa” non solo come una scuola, ma anche come una “madrasa”: per alcuni anni, la mattina, dopo la colazione e aver messo a posto in cucina e nella mia camera, la prima cosa che facevo era leggere e imparare il Corano; mi è stato suggerito da mio papà oltre che da molte sorelle di farlo appena sveglia, in quanto si è più freschi e ci si riesce  a concentrare meglio. Ho messo in pratica questo consiglio per un po’ di tempo e posso confermare la validità di questo metodo alhamduliLlah, ma anche se in certi periodi vado abbastanza forte, in altri (come ora, devo dirlo!) rallento molto o mi fermo del tutto.

Invece per la scuola, come ho già detto, cerco di fare più di una materia al giorno per variare un po’ e anche se non sempre ci riesco mi sembra di essere più organizzata e attiva degli anni scorsi. Ultimamente ho preparato un programma settimanale delle materie, per organizzare meglio i miei orari e sfruttare meglio il mio tempo.

Adesso sono in prima superiore e quest’anno, più degli altri, gli esami sembrano difficili: spero di riuscire a superarli, in shaa Allah! Ho scelto il linguistico (spagnolo, inglese e francese – che conosco già, però – più il latino…!) e quest’anno, fino ad ora, per molte materie mi sono arrangiata da sola, ma per matematica (la mia nemica…) e le lingue ho trovato delle insegnanti soprattutto perché imparare la pronuncia è abbastanza difficile, e io non mi metto certo a parlare con il muro… che tra l’altro non può correggermi se sbaglio.

Per il resto, studio molte materie extrascolastiche e faccio anche un sacco di attività: oltre allo studio dell’islam e di ciò che lo riguarda (Mutun, Fiqh, ‘Aqidah, Tafsir, Raqa’iq, lettura di libri islamici ecc.) una mia passione sono le traduzioni islamiche, dal francese all’italiano; inoltre ricamo, faccio lavori a maglia e qualche volta ho pure provato l’uncinetto, faccio braccialetti, collane e riciclo quello che posso dei materiali di scarto che mi suggeriscono qualche idea. Una delle cose che mi piace della scuola a casa è anche questa: posso avere più tempo per me, per i miei interessi, per studiare le cose che mi piacciono e che ritengo prioritarie, ma anche per divertirmi. E poi, per l’italiano mi basta scrivere qualche tema da postare anche qui sul Magazine, come la pagina di diario che ho scritto sui fatti di Parigi, ad esempio.

Le cose che mi piacerebbe cambiare sono principalmente due: organizzarmi meglio e crearmi più possibilità di socializzazione. Non si può negare infatti che mi piacerebbe lavorare in gruppo, avere più contatti, conoscere sorelle… ma purtroppo per il momento non è possibile, che Allah ci faciliti la Hijra…

Comunque la scuola a casa mi soddisfa molto e mai e poi mai vorrei tornare a quella pubblica: per me è stata un’esperienza traumatica che mi ha fatto davvero del male, e con me alla mia religione. Invece così ho modo di imparare più cose, di essere più rilassata e di praticare il mio Islam senza problemi.

E voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe fare scuola a casa? (E magari potremmo unirci per lo studio, chi lo sa!)

Umm Sumeyya
www.alghurabaa-magazine.com

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Umm Sumeyya

Sono Aisha, musulmana italiana, 15 anni. Appassionata di scrittura e fotografia, sognatrice e fantasiosa, amo ideare progetti per l'Islam e la comunità musulmana e realizzarli. Sono sempre in compagnia della mia inseparabile penna per annotare pensieri su carta appena mi vengono in mente. Gestisco la sezione giovanile del sito insieme alle altre Fatayat. Leggi anche un altro mio articolo: Caro diario, farò sentire la mia voce

6 pensieri riguardo “Un po’ scuola un po’ madrasa

  • 8 marzo 2016 in 8:54
    Permalink

    BismiLlah al Rahman al Rahim.
    Assalamu ‘alaykum wa rahamtullahi wa barakatuh,
    carissime Umm Sumeyya e mamma…. che Allah protegga e benedica la vostra famiglia, compresa la piccolina che sta crescendo insieme a voi nella vostra stupenda madrasa a casa! Al hamduliLah, che ALlah ricompensi il vostro sforzo e vi sostenga.
    Noi ci siamo… a studiare insieme, a condividere on line, sul blog, o da qualche parte. Ieri quando ho letto il tuo post, sorellina Umm Sumeyya, ho subito chiamato i miei piccoli a casa per dirgli di andare a leggerlo.. insha’ a Llah scriveranno presto qualcosa sulla loro esperienza di homeschool.
    Cara Aisha, noi ti pensiamo spesso e sono tante le letterine che la piccola Amena ti ha mandato, scritte sui suoi quaderni di scuola, facciamoci forza insieme, anche se siamo lontani, vedrai che Allah ta’ala ci faciliterà nei nostri contatti e ci aiuterà a stare più vicine.
    Ti abbraccio e a presto,
    la zia Aysha

    Risposta
  • 9 marzo 2016 in 18:22
    Permalink

    Wa ‘alaykum assalam wa rahmatuLlahi wa barakatuh carissima zia!
    Amin! Ma shaa Allah, mancate molto anche a me, non vedo l’ora di rivedere la vostra bellissima e grandissima famiglia!! In shaa Allah spero che ci potremmo rivedere un giorno, e magari fare qualche attività tutti insieme…
    Fare homeschooling è sì difficile, ma pure necessario soprattutto qui in Italia dove a scuola, promiscuità a parte, insegnano di tutto e di più! Già solo a studiare a casa, ci sono i libri della scuola che “portano dentro” tutto ciò che c’è fuori… però per me è sempre meglio così, e parlo avendo frequentato sia la scuola pubblica che la “scuola” fai-da-te.
    Tanti baci e abbraccia forte da parte mia tutti i miei bellissimi fratellini e sorelline!
    Aisha Umm Sumeyya

    Risposta
  • 16 marzo 2016 in 20:21
    Permalink

    Mi chiamo Amena.Ho 7 anni.Ogni giorno recito il quran.Ogni domenica vado alla Madrasa di Campi Bisenzio per imparare l’arabo.Poi ritorno a casa e studio urdu.Studio urdu con Cocomamma.Studio matematica,geometria,italiano,scienze,geografia e storia.
    Io sono nella seconda elementare ma non vado a scuola.Alcune volte finisco le cose che mi ha dato la mamma alle 9:00
    Venerdì studio italiano e matematica.Lunedì studio inglese e italiano. Aiuto le mie sorelle e fratelli a studiare.
    Facciamo anche pittura tutti insieme con le tempere e le spugnette.
    Andiamo a fare anche giratine.
    Sono andata anche al Giardino di Boboli. Lì ho camminato, ho visto il duomo di Firenze,la Vasca dell’ Isola e il teatro dove facevano gli spettacoli. Tu sei mai andata al Giardino di Boboli? Ci vuoi andare? Insh’Allah se vuoi puoi venire a trovarci.
    Assalamu ‘alaykum

    AMENA

    Risposta
    • 17 marzo 2016 in 20:15
      Permalink

      Wa ‘alaykum assalam wa rahmatuLlah dolcissima Amena!
      Come stai? Ma shaa Allah la tua scuola a casa è davvero bellissima, fate un sacco di attività interessanti! Sarebbe molto bello andare in questo giardino con tutta la vostra stupenda famiglia, un giorno. Mi mancate tantissimo, mi piacerebbe rivedervi prima o poi, così in shaa Allah potremo studiare insieme. Continua così, d’accordo? Scrivimi quando vuoi, ti risponderò appena posso!
      Questi sono per te
      1978317622 3644778766 bouquet rosa
      Tanti baci a tutti da parte mia e della vostra sorellina Meimuna ^^

      Risposta
  • 18 marzo 2016 in 19:15
    Permalink

    Assalamu ‘alakum

    Sto bene. Anchio vorrei che tu venissi a visitare il Giardino di Boboli. Il Giardino di Boboli era l’ abitazione dei Medici,non i medici che curano, ma una antica famiglia che governava Firenze. Ci sono anche le Grotte Medicee. Quando sono andata al Giardino di Boboli io con i miei fratelli uscivamo dalle stradine vicine e sbucavamo
    davanti al nostro babbo. Shukran dei disegni che mi hai mandato.
    ASSALAMU ‘ALAYKUM

    AMENA
    p.s come hai fatto a caricare le immagini? io non riesco…

    Risposta
    • 24 marzo 2016 in 12:02
      Permalink

      Wa ‘alaykum assalam, certo in shaa Allah un giorno verremo oppure verrete voi a trovarci! Anche qui ci sono dei bei posti dove possiamo andare, ad esempio nei Giardini Estensi a Varese ci sono tantissimi fiori e piante e c’è un laghetto in cui vivono dei cigni.
      Quando ci incontreremo faremo un sacco di belle gite insieme, va bene in shaa Allah?
      Baci!!!

      p.s. ‘Afwan! Le immagini le ho caricate all’interno del sito, però da fuori non si può accedere…

      Risposta

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