Umm Salih, la nonna che ha finito di memorizzare il Corano

Al-Hamdulillaah (Tutta la Lode appartiene ad Allah), Colui che ha detto (traduzione del significato): “Invero abbiamo reso facile il Corano, che vi servisse da Monito. C’e qualcuno che rifletta [su di esso]?” [Sura al-Qamar, versetto 32]

Molti in tutto il mondo memorizzano il Corano, e non è strano vedere i giovani memorizzare il Nobile Corano in tenera età. Al-Hamdulillaah, Colui che ha reso il Corano facile da ricordare, Lo ha reso facile per Umm Salih all’età di 82 anni.

In un’intervista con Umm Salih, le sono state poste le seguenti domande:

1. “Qual è stato il motivo che l’ ha spinta a memorizzare il Corano dopo tanti anni?” Lei ha risposto : “Ho sempre sperato di memorizzare il Corano da quando ero giovane. Mio padre era solito invocare Allah per me affiché diventassi una delle memorizzatrici del Corano, come lui stesso e come i fratelli maggiori della mia famiglia che lo hanno memorizzato. Così memorizzai all’inizio circa tre parti e poi, dopo aver raggiunto l’età di tredici anni, mi sposai e mi dedicai alla famiglia e ai bambini. Dopo che ho avuto sette figli, mio marito è morto. Loro (i bambini) erano tutti giovani così ho preso del tempo per crescerli ed educarli, e poi dopo che sono cresciuti e si sono sposati, ho avuto più tempo per me stessa. Pertanto, la prima cosa su cui mi sono concentrata è stato il Corano.”

2. “Può raccontarci il suo percorso con il Nobile Corano?”
Ha risposto: “Mia figlia minore andava alle scuole superiori e lei era la più vicina a me dei miei figli e la più amata, perché è rimasta con me dopo che le sue sorelle maggiori si sono sposate e si sono impegnate con la loro vita, e perché era una ragazza tranquilla, retta, amorevole e buona. Inoltre, era interessata all’apprendimento del Nobile Corano, e le sue insegnanti la incoraggiarono. Inoltre, era sempre molto entusiasta e mi ha detto di molte donne che sono state guidate da questa grande motivazione a memorizzare il Corano; e questo è da dove ho iniziato. ”

3. “Puo raccontarci il suo modo di memorizzazione?”
Ha risposto: “Ci assegnavamo dieci versetti (cioè lei e sua figlia che andava a scuola). Così, ogni giorno dopo Asr, ci sedevamo insieme. Lei leggeva e io ripetevo dopo di lei tre volte. Poi mi spiegava il significato, e dopo un po’, lei ripeteva per tre volte. La mattina dopo, lei li ripeteva a me prima di andare a scuola. Ha anche registrato le recitazioni dello Shaykh al Husary, RahimahuLlaah, ripetendo ogni versetto tre volte e così io continuavo ad ascoltarlo per la maggior parte del tempo. Di conseguenza, il giorno successivo ci spostavamo ai prossimi dieci versetti se la mia memorizzazione era buona. In caso contrario, rinviavamo l’aggiunta di nuovi versetti al giorno dopo. Inoltre, avevamo assegnato il giorno di venerdì per rivedere le memorizzazioni di tutta la settimana. E questo è stato il percorso fin dall’inizio”. Poi disse: “Nel giro di quattro anni e mezzo, ho imparato a memoria dodici Juz ‘ secondo il modo che vi ho descritto. Poi questa giovane figlia si è sposata. Quando il marito seppe del nostro compito per quanto riguarda la memorizzazione, decise di affittare una casa vicino alla mia, in modo da consentirmi il proseguimento della memorizzazione. Inoltre, egli, che Allah lo ricompensi, era solito incoraggiarci e talvolta sedersi con noi per ascoltare, spiegare e insegnare. Poi, dopo tre anni di matrimonio, mia figlia divenne occupata con i bambini e la famiglia e il nostro programma fu interrotto, ma ciò non comportò la sua rinuncia. Al contrario, intuiva che il mio desiderio per la memorizzazione era ancora presente così lei cercò un buon insegnante per proseguire il percorso sotto la sua supervisione. Così completai la memorizzazione grazie all’aiuto di Allah e mia figlia sta ancora studiando per terminare la memorizzazione del Glorioso Corano, le manca ancora poco, In Shaa Allah Ta’ala.”

4. “Questa sua motivazione, ha avuto un effetto su altre donne intorno a lei?”
Ha risposto: “Ha davvero avuto un grande effetto. Le mie figlie e figliastre sono state tutte incoraggiate e hanno lavorato sull’apprendimento e l’insegnamento del Corano ai loro figli e a per se stesse”.

5. “Dopo aver terminato il Nobile Corano, non pensa di dedicarsi alla memorizzazione di ahadith?”
Ha risposto: “Al momento ho memorizzato novanta ahadith e In Shaa Allah continuerò il cammino. Per la mia memorizzazione, mi avvalgo di nastri e della stazione radio Corano. Alla fine di ogni settimana, mia figlia viene e controlla la memorizzazione di tre ahadith, e sto cercando ora di memorizzarne di più”.

6. “In questo periodo di memorizzazione del Corano, è cambiata la sua vita? L’ha influenzata in un modo o nell’altro?”
Ha risposto: “Sì, ho attraversato un grande cambiamento e ho cercato sempre, ogni lode appartiene ad Allah, di obbedire ad Allah anche prima di iniziare la memorizzazione. Tuttavia, dopo che ho iniziato a memorizzare, ho cominciato a sentire un auto-conforto, un grande appagamento e tutte le preoccupazioni hanno iniziato ad allontanarsi da me. Ho anche raggiunto la fase di liberare me stessa da tutte quelle preoccupazioni eccessive riguardo ai bambini e a ciò che loro concerne, e il mio morale ne ha beneficiato. Ho avuto un nobile obiettivo a cui lavorare e questo è una ottima Ni’mah (favore) di Allah subhana wa Ta’ala su di me, dal momento che sappiamo che alcune donne, quando invecchiano e non hanno un marito, se i loro figli si sono sposati, possono essere distrutte dal tempo vuoto, da pensieri e preoccupazioni, e così via. Ma, Al Hamdulillaah, io non sono passata attraverso tutto questo e mi sono immersa in questo grande compito e grande obiettivo”.

7. “Non ha pensato a un certo punto, di aderire a uno dei gruppi che si dedicano all’insegnamento del Nobile Corano?”
La risposta è stata: “Sì, alcune delle donne me l’ hanno suggerito , ma io sono una donna che è abituata a stare in casa e non mi piace andare fuori tutti i giorni e, Al Hamdulillaah, mia figlia mi è stata sufficiente (come insegnante) per superare  tutte le difficoltà e io ero davvero felice mentre imparavo da lei. Mia figlia mi dava un esempio di bontà e giustizia, che raramente ritroviamo nei nostri giorni. Ha iniziato questo compito e percorso con me mentre lei era un’adolescente e questo è un periodo critico di cui molte persone si lamentano. Ha fatto pressione su se stessa per poter avere tempo libero per insegnarmi, ed era solita insegnarmi con gentilezza e saggezza. Suo marito era un buon aiuto per lei e ha fatto un grande sforzo. Chiedo ad Allah Ta’ala di dare loro il successo e di guidare i loro figli alla rettitudine”.

8. “Che dice a una donna della sua età che desidera imparare e memorizzare il Corano ma è preoccupata e non si sente in grado?”
Ha risposto: “Le dico che non ci sarà alcuna disperazione con una ferma, sincera e vera determinazione. Inizia con sincerità, ferma determinazione e dipendenza da Allah in ogni momento. E ricorda che a questa età si dovrebbe avere tempo per se stessi. Tuttavia, non utilizzare il tempo per andare solo fuori o per dormire, e così via. Piuttosto, impegnandosi con una giusta opera”.

9. “Ora che cosa vorrebbe dire a una donna che è ancora giovane? Cosa le consiglierebbe?”
Lei, che Allah la preservi, ha risposto: “Mantieniti stretta ad Allah ed Egli ti proteggerà. Sfruttate il favore conferitovi da Allah della salute, le comodità e il benessere. Utilizzate ció per memorizzare il Libro di Allah. Questa è la luce che anima il tuo cuore, la tua vita e la tua tomba dopo la morte. E se avete una madre poi sforzatevi di insegnarle, e non c’è favore migliore su di una madre di uno dei suoi retti figli che l’aiuti ad essere vicino ad Allah”.

Originariamente pubblicato in Ad-Da’wah Magazine, no. 1552 17 Rabi ‘Al-Awwal 1417, corrispondente al 1 Agosto 1996.

Dr. Saleh as Saleh

Tradotto da Umm Ismail
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