La pizza di mamma

Vengo da una famiglia molto tradizionalista e le tradizioni, quelle halal, cerco di portarle avanti con passione soprattutto quelle relative alla cucina! Sono cresciuta mangiando pane ‘casareccio’, fatto a mano, con il lievito naturale (o lievito madre) e cotto nel forno a legna. E quando c’è un forno, e in particolare un forno a legna, non puo’ mancare la pizza: “la pizza di mamma”. E il sapore della passata rigorosamente fatta secondo tradizione, che fa invidia agli ‘organici’ e la mozzarella, che nostalgia! Tradizioni oramai difficili da tramandare e qualche volta impossibile da recuperare. Tuttavia faccio del mio meglio, con il ricordo della passione con cui la mia mamma si dedicava alla cucina, alla cucina sana, di riprodurre nel migliore dei modi, una pizza che i miei figli adorano alhamdulillah e per loro è “la pizza di mamma, della loro mamma”.

Diciamo che abbiamo l’abitudine di fare la pizza una volta a settimana e, se scappa il weekend, la proponiamo durante la settimana!
La mia è una ricetta molto semplice di quelle che trovi con un click, ma molto onestamente ciò che rende la pizza buona è tanta passione e tanta pratica; e solo col passare del tempo, almeno io, sono riuscita a fare una ‘buona’ pizza.
I miei ingredienti base sono:
circa 500 g di farina
1 cucchiaio raso di lievito secco
1 cucchiaino di sale
Acqua tiepida quanto basta
L’unico suggerimento è evitare il contatto del lievito con il sale.
Io aggiungo l’acqua lentamente cercando di ottener un panetto morbido che adagio in una scodella e copro con uno strofinaccio e lascio lievitare nel forno spento per circa un’ora. Ovviamente se raddoppia prima si può incominciare direttamente o porlo in frigo o rimpastarlo per una seconda lievitura.

Stendo l’impasto direttamente nella teglia oleata e la preferisco non spessa quindi più sottile, ma non sottile da diventare croccante, per me la pizza deve essere morbida.

Per la farcitura della pizza:

400g di pelati
1 cucchiaino di sale
olio di oliva
mozzarella
basilico

La scelta dei pelati è fondamentale per la ricchezza del sapore, almeno per me, e si può usare mozzarella o anche un formaggio che si preferisce (quando la mozzarella non è disponibile). Se manca il basilico fresco aggiungo un po’ di pesto (che i miei bambini preferiscono e spesso diventa un vero e proprio sostituto!). E terminare con olio di oliva.

Ecco come appare:

pizza1
Umm Ismail
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Umm Ismail

Leggi anche un altro mio articolo: Sono diversa, diversa per chi?

3 pensieri riguardo “La pizza di mamma

  • 1 marzo 2016 in 19:03
    Permalink

    assalamu alaikum Umm Ismail!

    Sapori napoletani Allahe berek!

    Risposta
    • 3 marzo 2016 in 21:38
      Permalink

      Walaykum salam wa rahmatullahi wa barakatuh ukhti
      barakAllahu fiki!

      Risposta
  • 5 maggio 2017 in 11:25
    Permalink

    SubhanaLlah, che acquolina in bocca!!! Tempi difficili qui in Pakistan, per pizza & co… tuttavia, alhamduliLlah, abbiamo cominciato a fare la pizza e altro in forno, con quello che si trova… con nostra grande soddisfazione, e facce perplesse degli autoctoni (per loro la pizza è una cosa tonda molto lievitata e soffice, con sopra un po’ di ketchup, formaggio, pollo e tante spezie e peperoncino, roba da mal di pancia per due giorni!!).
    fi amani Llah,
    Umm Hamid

    Risposta

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