La mia prima halaqah in arabo

Entrai in questa casa, proprio lì nel vicinato, la sorella mi diede il benvenuto con un bel sorriso e mi indirizzò verso il ‘salon’, la stanza dove ci sarebbe stata la halaqah. Prima di entrarci, vidi una ‘hajjah’ seduta a terra e tutte le sorelle che erano arrivate prima di me la stavano salutando. Ovviamente feci lo stesso, alhamdulillah. E’ sempre bello incontrare le donne anziane in Algeria, sono le mie preferite ma shaa Allah. Hanno sempre tanto da raccontare ed è come se si leggesse ‘la storia’ attraverso i loro volti… che Allah dia a tutte loro al-Fardaws, amin.

Allora… entrai nella stanza, il ‘salon’, non sapevo cosa aspettarmi ma qualcosa dentro di me mi dava pace, alhamdulillah. Quando entrai vidi circa 20 sorelle (o di piu) già sedute a terra, così iniziai la ‘procedura del saluto’ ma shaa Allah. Poi una sorella mi invitò a sedere accanto a lei, era molto dolce e aveva un bel sorriso… ancora me lo ricordo, allahumma barik laha.

Poi un’altra sorella mi si avvicinò chiedendo chi fossi (dato che ero nuova), lei era l’organizzatrice della halaqah e padrona di casa ma shaa Allah. Le dissi che ero la ‘zawjah’ di tale fratello così capì e disse alla Shaikhah che ero lì. La Shaikhah mi disse che avrebbe potuto provare a spiegare la halaqah anche in francese ma rifiutai e così inizio felicemente solo in arabo, alhamdulillah. Subhanallah ricordo quel giorno come se fosse ieri!

La halaqah iniziò …. tutto in pura lingua araba, alhamdulillah! A volte, delle sorelle algerine, più anziane ma shaa Allah, chiedevano la spiegazione in algerino ma alhamdulillah la Shaikhah continuò in arabo puro per tutto il tempo. Qualche volta si fermò per chiedermi se stavo capendo… ero davvero sorpresa subhanallah, credevo che non avrei capito una singola parola ma Allahu Akbar penso di aver capito il 70% del discorso. Oh, il soggetto della halaqah era ‘Talb al ‘ilm’ ma shaa Allah.

Mentre ero seduta lì notai le buone maniere di quelle sorelle ma shaa Allah, si capiva che erano abituate a quel genere di riunioni ma shaa Allah. Credo che fossi l’unica in quel momento che era così sommersa in quella situazione che quasi voleva piangere.

Quel giorno ho ‘scoperto’ me stessa, era semplice, era all’algerina e cosa più importante era sul manhaj, alhamdulillah!

Umm Abdullah
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Fonte: ouralgeria.wordpress.com

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