Adhan e Mhajeb: la Hijrah di Umm Amina

Quali sono le tue origini e dove sei cresciuta?

Sono nata ad Edimburgo, Scozia, mio padre è del Galles. Ho trascorso i primi 20 anni della mia vita ad Edimburgo, poi mi sono trasferita a Londra.

Pensi che aver sposato una persona proveniente da un paese a maggioranza musulmana ti abbia preparato alla ‘hijrah’? Ha cambiato il tuo stile di vita?

Lo ha, ma fino ad un certo punto, c’erano aspetti della nostra vita che avevamo già cambiato prima della ‘hijrah’ e che mi hanno aiutato una volta che abbiamo fatto il grande passo. Ad esempio, la conoscenza della lingua mi ha aiutato ad interagire con le persone locali e a non farmi sentire così ‘straniera’. Conoscere la mentalità mi ha aiutato a capire le loro tradizioni e la loro cultura. Il mio stile di vita è cambiato tanto, ma non voglio dire che sia stato tutto negativo, ci è voluto del tempo per abituarmi, e ci sono stati dei periodi difficili nel dovermi adattare ai modi ‘algerini’ … ma credo davvero che aver sposato un Musulmano, un Arabo, abbia aiutato a prepararmi per il trasferimento in Algeria.

Il trasferimento in Algeria ha soddisfatto le tue aspettative?

Sotto certi punti di vista sì, ad esempio, i miei figli, a quei tempi ne avevo 7, frequentavano delle classi di Corano con uno Shaikh molto molto bravo, frequentavano una scuola islamica, che non hanno mai avuto in Gran Bretagna. L’Algeria si è anche evoluta. Un’altra cosa è che non mi aspettavo l’atteggiamento che alcune persone avevano nei miei confronti, la maggior parte erano molto calorose, gentili e amichevoli, ma altre erano ostili ed è come se si sentissero minacciate da me, per qualche ragione. Non me lo aspettavo. Inoltre ho trovato chi si approfitta di chi non è Algerino. Ma ci tengo a precisare e a sottolineare che si tratta davvero di una minoranza.

Quali sono state le cose alle quali ti sei dovuta adattare, le piu difficili?

All’inizio per me, erano cose sciocche come il pane a fette o del latte buono. Ma il tempo è passato e anche queste cose sono diventate insignificanti. All’inizio in Algeria non c’era Internet e i telefoni cellulari erano rari. L’ho trovato un pò difficile, anche non avere a disposizione libri e giornali scritti in lingua inglese, dato che sono una persona dedita alla lettura, l’ho trovato difficile. Quando sono arrivata in Algeria, mi sono sentita molto sola all’inizio, ero abituata ad essere sempre tra amiche e a poter uscire liberamente. Non posso dire che sia stata la cosa ‘più difficile’ per me, alla quale mi sono dovuta adattare. La lingua non era un problema, la mentalità della gente l’ho imparata durante gli anni con mio marito, il caldo era un problema, lo devo ammettere, ma l’introduzione dell’aria condizionata, ha risolto rapidamente il problema.

Da quanto tempo vivi in Algeria e quali sono stati i vantaggi e gli svantaggi da quando ti sei trasferita?

Vivo in Algeria da 9 anni, i vantaggi sono che l’Algeria sta progredendo piano piano e non sembra sia quel paese ‘arretrato’ che sembrava anni fa. Internet è diffusissimo… il cibo straniero ecc che viene importato ci aiuta a soddisfare le nostre voglie di ‘gusto di casa’. All’inizio, vi erano persone che erano molto ma molto diffidenti nei miei confronti… non Algerini nella zona erano molto rari… ma con il tempo, hanno avuto la possibilità di conoscere me, il mio carattere, il mio atteggiamento, hanno imparato a rispettarmi e alcuni anche a volermi bene. Il piu grande svantaggio, direi, è che mio marito non vive con me, per motivi finanziari è dovuto rimanere in Gran Bretagna. Vivere da sola in Algeria con tutti i miei bambini è un lavoro duro e a volte penso che dovrei semplicemente ritornarmene, ma poi mi siedo e rivaluto le mie intenzioni, del perché  ho fatto Hijrah, e Allah me la rende facile.

Diresti che è stato un trasferimento positivo per la crescita dei tuoi bambini?

Al 100% sì. Dopo aver fatto Hijrah per amore di Allah, ho fatto Hijrah per amor loro. Adesso ho 10 bambini, alhamdulillah. Fin da quando erano molto piccoli, li ho sempre voluti far crescere secondo il Corano e la Sunnah autentica, in Gran Bretagna, sentivo che il tempo passava e non avrei potuto farlo a pieno.

I miei figli stanno memorizzano il Corano, frequentano una scuola islamca, ascoltano l’Adhan, pregano in moschea, vivono il Ramadan così come dovrebbe essere vissuto. Inoltre, sento che la maggioranza degli Algerini sia molto gentile e disponibile, questo ha contaggiato non solo i miei figli, ma anche me alhamdulillah.

A cosa si dovrebbe preparare una persona prima di migrare verso il mondo Arabo/Musulmano?

La cosa piu grande alla quale prepararsi quando si fa Hijrah sono gli attacchi di Shaitan. Egli attaccherà i tuoi punti più deboli nei momenti più difficili. Fintanto che la tua intenzione è pura, e conosci le ragioni della tua Hijrah, allora ignora e combatti questi bisbigli. Non è facile, per questo Allah ci da una grande ricompensa se emigriamo per amor Suo. Ti mancheranno gli amici, la tua famiglia, questo è normale… magari ti mancherà anche il pane a fette e il latte come è successo a me… ma l’intera situazione e la ricompensa ne valgono la pena. Direi a chiunque voglia fare hijrah di imparare la lingua… fa superare tanti ostacoli. Impara la mentalità, e impara le tradizioni del paese. In questo modo non ti sentirai così ‘straniero’, e le persone della zona ti accetteranno più velocemente. Cambierai la tua vita completamente… ma non starne male e non sentirti colpevole se lo trovi difficile all’inizio. Fai tanti dua che Allah possa rendere il tuo viaggio e la tua vita facile, per il Suo piacere.

La tua cosa preferita dell’Algeria?

Adhan e Mhadjeb
Estratto da un’intervista fatta alla sorella Umm Amina nel Luglio 2013
Tradotto da Um Muhammad Al-Mahdi
www.alghurabaa-magazine.com
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