Alcuni consigli di base per coltivare orchidee

Orchidee, orchidee… che affascinanti ma allo stesso tempo ‘temute’ piante!!

Avendo coltivato orchidee da quasi due anni, volevo far luce sulla loro semplicità e manutenzione, cosicché quando ne vedete una in negozio, non la lascerete più nello scaffale con uno sguardo maliconico insha Allaah!
Prima di tutto cosa sono le orchidee? Le orchidee son piante della famiglia Orchidaceae, hanno molte varietà e spesso ne potete trovare di selvatiche in qualche campo o dietro una strada come il genere Ophrys (non raccoglietele, sono protette hehe).
In questo articolo vorrei parlare delle bellissime Phalaenopsis (dal greco phalaen (farfalla) e opsis (simile a) e indica la somiglianza del fiore alla forma delle farfalle). Sono il genere molto comune oggi che normalmente vedi nei negozi o supermercati, ed esiste una vastissima varietà di ibridi che risulta in colori e tramature veramente affascinanti!

Scelta della pianta

Quando vedete questi fiori a cascata è difficile resistere al loro fascino. L’orchidea sembra avere un aspetto magnifico, sana e rigogliosa. E’ fatta, è mia. Ma attenzione! Dietro la loro bellezza, si possono nascondere altre cose che potrebbero portare la vostra nuova ‘compagna’ ad una vita molto breve! Vi elenco una check list da fare prima di acquistare un’orchidea:

radici
  1. Radici, radici, radici. Assicuratevi di dare una bella occhiata alle radici: devono avere un’aspetto sano verde (che puo variare dal verde chiaro al verde erba, dipende da quando son state annaffiate), e non marroncino, beige. Quest’ultimo indica il marcimento di esse. E’ normale che ce ne siano di morte, ma non dovrebero essere molte, diciamo il 10-20%. Se l’orchidea ha poche radici sane, ci son forti probabilita’ che non abbia abbastanza forza per sostenere la fioritura, che richiede molta energia.
  2. Foglie. Le foglie devono essere turgide, e non mosce e cadenti. Cio’ indica che potrebbe esserci un problema a livello radicale, oppure che a un certo punto la pianta abbia sofferto di troppa annaffiatura, o troppo poca. A mio parere, un’orchidea con foglie non turgide è da evitare. Detto questo a volte capita che le foglie piu vicine all corteccia siano mosce, ma questo è normale.
  3. Infestazioni. Osservate tra una foglia e l’altra e sotto le foglie per cocciniglie; appaiono come piccoli insetti bianchi ed è veramente difficile liberarsene!! Un’altro temuto insetto della stessa famiglia e’ la cocciniglia corazzata. Comunque sia, evitate le piante con insetti, potrebbero essere infestate e contagiare la vostra amata collezione!
  4. Chiocciole. Anche le chiocciole o lumache sono un nemico delle orchidee. Vanno ghiotte di fiori e radici nuove e tenere. Controllate bene le radici, le chioccioline sono piccolissime, e si mimetizzano nella corteccia delle orchidee!
  5. Muschio. Eviterei di comprare orchidee decorate con il muschio, poiché esso trattiene troppa acqua e porterebbe gravi danni alle radici.
Dopo l’acquisto
Bene, ora la vostra orchidea ha una casa! Ma ora che fare?? Niente timore, con le cure adatte la pianta vivrà per anni e rifiorirà insha Allaah!
  1. Posizionamento. Le Phalaenopsis sono un genere che non richiede molta luce (a differenza delle Cattleya). Evitate il sole diretto, troppa vicinanza al termosifone, prodotti chimici e la frutta matura!! Quest’ultima rilascia un gas che affiappisce i boccioli e fa cadere i fiori prima del tempo. E’ meglio scegliere un posto e non cambiarlo troppo spesso, essendo che la vostra pianta si ‘abitua’  a tale.
  2. Annaffiatura. Questa è la parte cruciale! Le phalaenopsis son piante epifite, cioè in natura crescono sulla corteccia degli alberi, per cui le loro radici hanno bisogno di ‘respirare’. Se la vostra pianta ha un vasetto trasparente, vedere quando annaffiare è facile: tutte le radici, comprese quelle nel fondo del vasetto, devono essere di un verde chiaro quasi sull’argento. La vostra orchidea è pronta per l’annaffiatura! Non c’è un tempo esatto ad esempio ogni 7 giorni ecc. perche i fattori son tanti. Se il vaso non è trasparente, inserite fino in fondo uno spiedino di bambù per qualche ora. Se quando lo togliete e’ bagnato (specialmente sul fondo), aspettate ad annaffiare. Ricordatevi, nel dubbio non annaffiate! Le Phal sopportano meglio il secco che troppo bagnato.
    Per annaffiare, uso due metodi: porto la pianta nel lavandino o vasca e annaffio dal rubinetto stando ben attenta a non bagnare nel centro delle foglie (che puo portare al marcimento dell’intera pianta!!); oppure prendo un vaso un po’ piu grande, ci metto dentro l’orchidea e lo riempio di acqua. La lascio li’ una quindicina di minuti, poi la ‘scolo’. In entrambi i casi, lasciate drenare per bene l’acqua per evitare ristagni.
    Se uso il fertilizzante, ne uso meno della quantita’ indicata e lo diluisco con un litro o due di acqua; dopo l’annaffiatura, lo uso sull’orchidea.
    Io preferisco annaffiare la mattina o primo pomeriggio, cosicchè l’acqua non ristagni la notte quando è umido.
Post fioritura
Alhamdulillaah, l’orchidea vi ha stupite con i suoi fiori per settimane. Ma ora cominciano ad affiappire e cadere. Niente panico, e’ il normale ciclo della pianta. Ora ha bisogno di concentrare le sue energie sulla crescita delle radici e fogliatura. Ma cosa faccio con lo stelo?? Ci son due opzioni: lasciarlo là così com’è, oppure tagliarlo. Se non lo tagliate, a volte capita che faccia dei getti dove ci son i ‘nodi’, ma solitamente la fioritura non è abbondante, e ciò non avviene necessariamente  subito dopo la caduta dei fiori. Oppure a volte lo stelo si secca da sè. Io preferisco tagliarlo piu vicino alle foglie possibile cosicchè la mia orchidea possa versare le sue energie sulle radici ed essere piu forte per la prossima fioritura insha Allaah.
Ecco questi sono gli ‘essential’ sulla coltivazione delle orchidee, altri articoli seguiranno a presto insha Allah!

Se seguite queste basiche informazioni insha Allaah non dovreste aver problemi con l’elegante orchidea. Buon shopping!!

Leggi anche:
Come allestire il proprio balcone in modo originale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *