La guida ad un digiuno di Ramadan sano

Abbiamo pensato di condividere con voi questa guida messa a disposizione sul sito del servizio sanitario britannico. Sì, si tratta proprio della guida ad un digiuno sano. No, non siamo nel paese dei balocchi, ma ringraziamo Allah per le agevolazioni che i musulmani hanno in alcuni paesi non musulmani. Buona lettura! 

Non rompete il vostro digiuno come se fosse una festa o potreste mettere su peso invece di perderlo.
Se non fate attenzione, il cibo consumato a suhur (pasto prima dell’alba) e ad iftar (pasto del tramonto) potrebbe farvi aumentare di peso.
Il Dott. Razin Mahruf, un anestesista di Oxford, dice che mangiare ‘a festa’ durante le ore in cui non si digiuna non è  di beneficio alla nostra salute. Raccomanda invece di avere un approccio disciplinato con il digiuno o si potrebbe perdere la possibilità di perdere peso o di essere piu sani.
“Il messaggio di fondo dietro al Ramadan è auto-disciplina e autocontrollo” dice. “Questo non dovrebbe crollare alla fine della giornata”.

Una dieta bilanciata

Coloro che digiunano dovrebbero avere almeno due pasti al giorno – il pasto prima dell’alba (Suhur) e il pasto al tramonto (Iftar).
Dr Mahruf dice: “l’assunzione di cibo dovrebbe essere semplice e non differire troppo dalla vostra dieta normale. Dovrebbe contenere gli alimenti da tutti i gruppi principali:

frutta e verdura
pane, cereali e patate
carne, pesce o alternative
latte e latticini
alimenti contenenti grassi e zuccheri

I carboidrati complessi sono alimenti che aiutano a liberare l’energia lentamente durante le lunghe ore di digiuno. Essi si trovano in alimenti come orzo, frumento, avena, miglio, semolino, fagioli, lenticchie, farina integrale e riso basmati.

Gli alimenti ricchi di fibre sono anche digeriti lentamente e questi comprendono crusca, cereali, grano integrale, cereali e semi, patate con la pelle, verdure come fagiolini, e quasi tutta la frutta, tra cui albicocche, prugne e fichi.

I cibi da evitare sono quelli che bruciano velocemente nel nostro organismo, i cibi altamente processati che contengono carboidrati raffinati (zucchero e farina bianca), così come alimenti grassi (come torte, biscotti, cioccolatini e dolci come il Mithai indiano).

Vale anche la pena di evitare le bevande a base di caffeina come tè, caffè e coca-cola. La caffeina è un diuretico e stimola la perdita di liquidi più velocemente attraverso la minzione.

Cibi sani

Il Suhur, il pasto prima dell’alba, dovrebbe essere un pasto sano, moderato che riempie e fornisce energia sufficiente per molte ore.
“Il Suhur deve essere leggero e comprendere alimenti che si digeriscono lentamente come il pane pitta, l’insalata, i cereali (in particolare l’avena) o il pane tostato, in modo da avere un costante rilascio di energia”, spiega Mahruf.
“E’ importante assumere alcuni liquidi contenenti vitamine, come succhi di frutta o frutta. Alcune persone consumano bevande isotoniche (come Lucozade) per sostituire i sali persi”.
E’ consuetudine per i musulmani rompere il digiuno (Iftar), con alcuni datteri, in conformità con le tradizioni profetiche.
I datteri forniranno una sferzata di energia. I succhi di frutta avranno anche un simile effetto rivitalizzante. Iniziate bevendo molta acqua, che aiuta la reidratazione e riduce le possibilità di mangiare eccessivamente. Evitate i piatti ricchi con i quali, secondo certe tradizioni, si celebra il digiuno.

Cibi da evitare

Cibi fritti – come pakore, samosa e gnocchi fritti
I cibi ricchi di zuccheri e di grassi – tra cui i dolci come Gulab Jamun, rasgulla e balushahi
I cibi cotti che contengono molti grassi – come parathas, curry oleosi e dolci grassi

Alternative sane

Samosa al forno e ravioli bolliti
Chapati senza olio
Carne e pollo al forno o alla griglia
Pastasfoglia fatta in casa, utilizzandone solo uno strato
Dolci e budini a base di latte, come rasmalai e barfi

Metodi di cottura da evitare

Frittura
Uso eccessivo di olio

Metodi di cottura sani

Frittura con poco olio (di solito c’è poca differenza di gusto)
Grigliare o cuocere al forno è più sano e aiuta a mantenere il gusto e il sapore originale degli alimenti, in particolare con pollo e pesce.

Traduzione a cura di www.alghurabaa-magazine.com

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