L’obbligo del digiuno di Ramadan

Per la rubrica “Speciale Ramadan” riportiamo la parte iniziale della trascrizione del fiqh del digiuno presa dai durus di Sulaiman Al Hayiti, in cui il fratello spiega Al-Mulakhkhas Al-Fiqh di sheikh Fawzan.
La ritrascrizione in francese da cui abbiamo tradotto è stata fatta dall’equipe del forum femminile Ala tariqi el ‘ilm.
Chi conosce il francese può ascoltare l’intero corso sul digiuno cliccando qui:
Al Mulakhkhass Al Fiqh – Capitolo del digiunoIn questa parte iniziale sheikh Fawzan riporta le prove dal Corano e dalla Sunnah relative all’obbligo del digiuno di Ramadan.

Il digiuno di Ramadan è un pilastro tra i pilastri dell’islam, è uno degli obblighi di Allah ed è risaputo nell’ambito della religione che si tratta di un obbligo. E ciò è confermato dal corano e dalla sunna e dall’insieme dei sapienti.
Allah dice (traduzione dei significati):
« O voi che credete, vi è prescritto il digiuno come era stato prescritto a coloro che vi hanno preceduto. Forse diverrete timorati.
[Digiunerete] per un determinato numero di giorni. Chi però è malato o è in viaggio, digiuni in seguito altrettanti giorni. Ma per coloro che [a stento] potrebbero sopportarlo, c’è un’espiazione: il nutrimento di un povero. E se qualcuno dà di più, è un bene per lui. Ma è meglio per voi digiunare, se lo sapeste! É nel mese di Ramadân che abbiamo fatto scendere il Corano, guida per gli uomini e prova di retta direzione e distinzione. Chi di voi ne testimoni [l’inizio] digiuni. E chiunque è malato o in viaggio assolva [in seguito] altrettanti giorni. Allah vi vuole facilitare e non procurarvi disagio, affinché completiate il numero dei giorni e proclamiate la grandezza di Allah Che vi ha guidato. Forse sarete riconoscenti!» [Sura Al Baqarah – Versetti 183, 184 e 185]

« Vi è stato prescritto (kutiba) », nel versetto 183, sta a significare “l’obbligo”.
« Che digiuni », nel versetto 185, il verbo all’imperativo implica l’obbligo.

Da Ibn ‘Umar radiAllahu ‘an hu il profeta salla Allah alaihi wa sallam ha detto:
«L’islam è costruito su cinque pilastri: la professione di fede la ilahah illaLlah Muhammedun rasulullah, compiere la preghiera, dare la zaket (elemosina legiferata), il pellegrinaggio e il digiuno del mese di Ramadan». Hadith sahih riportato da Bukhari e Muslim.

Gli ahadith che vengono menzionati e che ne provano l’obbligo e i suoi meriti sono numerosi e molto celebri e tutti i musulmani (cioè i primi musulmani, i salaf) sono d’accordo sull’obbligo di digiunare nel mese di ramadan. Colui che nega questo obbligo è un kefir (miscredente).

Sulaiman Al Hayiti
Spiegazione del libro di sheikh Fawzan Al Mulakhkhass Al Fiqh – Capitolo del digiuno – minuti 0-11

Traduzione a cura di www.alghurabaa-magazine.com

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