Makrout – biscotti ripieni di pasta di datteri

I Makrout non sono una specialità tipica dell’Algeria, ma sono comuni in tutto il nord Africa e, di conseguenza, ci sono molte versioni: fritti o al forno, ripieni di noci e/o di datteri, ecc.

Questa particolare versione è fatta al forno e il ripieno è composto da datteri e semi di sesamo.
Direi che questi biscotti sono in qualche modo simili nella struttura ai Newtons farciti di fichi che, secondo wikipedia, sono stati probabilmente inventati dagli antichi egizi come un modo di preservare il buonissimo e nutriente frutto.
Numerosi sono i benefici dei datteri, ma oggi ne citerò solo uno: facilitano le doglie e abbreviano il parto. Mentre scrivo questo post, mia sorella è in un ospedale locale e sta dando alla luce il suo secondo figlio mashaAllah.

Prima di qualsiasi studio che dimostri i benefici dei datteri per la partoriente, Allah ce lo ha reso benedetto con questo versetto del Corano sulla nascita di ‘Isa (Gesù) figlio di Maryam, la pace sia su entrambi, che menziona la palma da datteri.

Traduzione del significato:

I dolori del parto la condussero verso il tronco di una palma. Diceva: “Me disgraziata! Fossi morta prima di ciò e fossi già del tutto dimenticata!”. Fu chiamata da sotto: “Non ti affliggere, ché certo il tuo Signore ha posto un ruscello hai tuoi piedi; scuoti il tronco della palma: lascerà cadere su di te datteri freschi e maturi.
Mangia, bevi e rinfrancati. Se poi incontrerai qualcuno, dì: ‘Ho fatto un voto al Compassionevole, e oggi non parlarò a nessuno'” [Sura Maryam (19), versetti 23-26]

Ricetta dei Makrout

Ricetta tratta da CouscousAndPudding con qualche particolare in più.
Per 30-40 biscotti

Ingredienti:

– 3 tazze di semolino fino (per una maggiore consistenza usare la semola più grossa e aumentare la quantità di acqua)
– 1 tazza di burro fuso o margarina (la margarina renderà l’ impasto più morbido)
– 1/2 cucchiaino di sale
– 60 ml di acqua di fiori d’arancio
– 120 ml di acqua tiepida

Ripieno:

500g pasta di datteri
100 g di semi di sesamo tostati
2 cucchiai di burro
1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
1/2 cucchiaino di cannella
Olio per le mani e piano di lavoro

Inoltre:

150ml di miele o di sciroppo d’oro
1-2 tappi di acqua di fiori d’arancio

Procedimento

Fate sciogliere il burro a fuoco lento e lasciate raffreddare un po’.
Mescolare il semolino e il sale in una ciotola capiente.

Versate il burro fuso nel semolino, strofinate il burro come si fa per fare la pasta frolla, facendo in modo che ogni granello sia ricoperto, il tutto dovrebbe essere di un bel colore sabbia dorata da spiaggia.

Lasciate riposare a temperatura ambiente per 1 ora minimo.

Lentamente inumidire i granelli di semolino con l’acqua di fiori d’arancio e acqua formando la pasta con le mani, senza impastare. Se si desidera, utilizzare abbastanza acqua in modo da ottenere un impasto morbido, né asciutto né troppo bagnato.

Coprire con pellicola trasparente o un canovaccio pulito e lasciate riposare per qualche minuto mentre si prepara il ripieno.

Preriscaldare il forno a 180/160 °C (per il forno ventilato)

Mescolare la pasta di dattero con burro, acqua di fiori d’arancio e cannella, usando un coltello da burro, per mischiare la miscela insieme fino a raggiungere una consistenza liscia simile a quello della pasta. Aggiungere i semi di sesamo tostati.

Dividere il composto di datteri in 3 palline dello stesso peso. Ungersi le mani e fare 3 lunghi tronchi di circa 30 centimetri di lunghezza.

Formare 3 palline di pasta di semola dalle dimensioni di un’arancia, tutte dello stesso peso.

Prendete una palla di pasta, fate una forma di salsiccia lunga circa 30-35cm e formate un tunnel al centro che va da un lato all’altro o, come l’autore di CoucousAndPudding dice, “scavate una trincea” a metà con il dito.

Aggiungete il tronchetto della pasta di datteri nella “trincea”. Chiudete bene pizzicando la pasta.

Arrotolate nuovamente per ridare la forma di salsiccia, quindi appiattite un pò con le mani, come ho fatto io, o utilizzate uno speciale stampo makrout.

Con un coltello tagliate in diamanti/losanghe/rombi, ciascuno di circa 3cm di larghezza e 2 centimetri in profondità (un righello viene in aiuto).

Posizionate i makrout uno accanto all’altro su un vassoio foderato da carta da forno.
Cuocere in forno fino a quando si ottiene un colore dorato chiaro, circa 20 minuti.

Dopo la cottura, lasciate raffreddare completamente prima di rimuovere dal vassoio.

Scaldare il mix di miele in un pò d’acqua di fiori d’arancio e immergere il makrout per qualche minuto. Io ho usato una padella larga e questo mi ha costretto a girare il mio makrout dopo 1 minuto per consentire al miele di ricoprire tutti i lati.

Fateli scolare in un coucousiera [(o colapasta) sopra una pentola], o semplicemente rimetteteli sulla teglia.

Facoltativo: cospargere di semi di sesamo/spolverare con zucchero a velo.

tradotto da www.alghurabaa-magazine.com
Ricetta e foto: HalalHomeCooking.com

 

3 pensieri riguardo “Makrout – biscotti ripieni di pasta di datteri

  • 10 giugno 2016 in 14:46
    Permalink

    Al hamdulillah, li ho assaggiati una volta fatti da una sorella siriana, sia con le noci che coi datteri. Erano buonissimi, che Allah la ricompensi tantissimo.
    Una domanda: per il ripieno si può fare da sé la pasta di datteri (coi datteri freschi?).
    Baraka Llahu fik,
    umm Hamid

    Risposta
  • 10 giugno 2016 in 19:51
    Permalink

    Assalemu aleikum ukhti, sì si potrebbe fare ma è abbastanza laborioso, perché deve venire come una marmellata. E, in più, si dovrebbe fare con un particolare tipo di datteri molto morbidi.
    Comunque la pasta di datteri si trova abbastanza facilmente nelle macellerie islamiche marocchine ; )

    Risposta
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