Alcuni consigli pratici per beneficiare di Ramadan

Quando arriva Ramadan vorremmo fare tantissime cose, ma i giorni passano e ci rendiamo conto che molti dei buoni propositi che avevamo non sono stati realizzati.

Quello di cui abbiamo bisogno è forse una guida “pratica”, che ci permetta di organizzarci al meglio per trarre da Ramadan i migliori benefici.

E possiamo farlo seguendo i consigli che il fratello Mustafa George diede durante una lezione presso la moschea di Newark, nel New Jersey.

Prima di tutto bisogna fissare gli obiettivi che ognuno di noi vuole realizzare inshaAllah ne mese di Ramadan. Per esempio si potrebbero fissare i seguenti obiettivi:

1) Finire il Corano da cima a fondo 1, 2, 5 volte etc.

2) Iniziare Riyad us-Salihin con la famiglia o iniziare ad insegnare Kitab at-Tawhid o altri libri benefici.

3) Iniziare a pregare Tahajjud regolarmente in Ramadan e continuare dopo Ramadan.

4) Imparare a memoria alcuni Dua dalla Sunnah.

Ma questi sono solo alcuni esempi e ognuno può fissare i propri obiettivi in base alle proprie capacità e predisposizioni.

Un grande aiuto potrebbe essere quello di redigere un’agenda giornaliera di Ramadan, attraverso la quale si possa programmare la giornata, tenendo però conto del fatto che le adorazioni non possono essere “programmate”, per esempio con una tabella o simili.

Il programma dela giornata di un fratello potrebbe essere più o meno il seguente:

– Pregare Fajr in moschea;

– Tornare a casa e leggere il Corano (e incentivare anche tutta la famiglia a leggere subito dopo il fajr almeno una o due pagine, anche i bambini);

– In macchina, nel tragitto per andare a lavoro, ascoltare il Corano o lezioni benefiche di sapienti di ahlus sunna wal jame3eh;

– Durante la pausa pranzo a lavoro leggere il Corano e memorizzare alcuni du’a;

– Al ritorno dal lavoro continuare l’ascolto delle lezioni iniziate all’andata;

– Una volta a casa, concedersi un breve sonnellino di mezz’ora o 45 minuti massimo;

– Al risveglio leggere di nuovo il Corano da soli o in famiglia o un libro utile come Riyadus-Salihin facendo di volta in volta il punto sui benefici e gli insegnamenti tratti dal hadith letto;

– Organizzare il iftar invitando sempre qualcuno, in modo da ottenere la ricompensa per chi offre cibo ai digiunanti;

– Cogliere anche questi momenti collettivi con la famiglia o i fratelli per parlare di cose benefiche, evitando discorsi futili e vaniloqui: si potrebbe per esempio leggere una piccola parte di un libro insieme. La stessa cosa potrebbero fare a turno i figli, invitando i loro amici e la moglie invitando le sue sorelle.

– Per Tarawih è benefico portare tutta la famiglia al Masjid, in modo che tutti si rendano conto che questo è il mese di Ramadan in cui dobbiamo fare atti di culto in più per avvicinarci maggiormente ad Allah Subhanahu wa ta’ala.

Tuttavia dobbiamo dare ad ogni adorazione il suo giusto valore. Per esempio, ci sono atti di culto obbligatori, come ad esempio la preghiera 5 volte al giorno, e atti raccomandati come, appunto, Tarawih.

E’ triste vedere invece che molti musulmani trascurano i doveri obbligatori come la preghiera in congregazione per gli uomini, ma si sentono sminuiti se non pregano Tarawih nel mese di Ramadan. Certo è bello vedere che i musulmani hanno zelo nel mese di Ramadan per pregare Tarawih, ma bisogna sapere che la preghiera in congregazione per gli uomini dentro e fuori il mese di Ramadan è più importante e ha una ricompensa maggiore del pregare Tarawih. E Allah sa meglio.

– Dopo Tarawih quando si torna a casa è il momento di ricordarsi di tutti i doni che Allah ci ha concesso e ringraziare per questo. E quali sono questi benefici?

  • Non ci ha guidato alla Sunnah e reso i vostri piedi saldi su di essa?
  • Non ha scelto per noi l’Islam, non siamo stati scelti tra tante persone che stanno ancora vagando nel buio della miscredenza?
  • Ricordiamoci quindi che questa guida che Egli ci concede è una benedizione di Allah e un dono che Egli dona a chi vuole.
  • Ricordiamoci che Allah ha scelto per noi la via della conoscenza, ponendo nei nostri cuori l’amore nel seguire il Corano e la Sunnah secondo la via del Sahabah. Non è questa una benedizione dal Signore su di noi?

– Durante la notte si dovrebbe riposare un po’, in modo che sia facile svegliarsi per Tahajjud inshaAllah.

– Per le ultime 10 notti di Ramadan, potremmo farci una lista mentale delle cose che si desiderano nella Dunya e nella prossima vita e poi, ogni notte, chiedere ad Allah, ricordandoci che Egli dà senza misure.

Tenete a mente la hadith del Messaggero di Allah SallaLlahu ‘alayhi wasallam:

E ‘stato trasmesso sotto l’autorità di Abu Dhar al-Ghifari, Radiyallahu’ anhu, che il Profeta sallallahu alayhi salla, ha detto, da quello che raccontò del suo Signore Subhanahu wa ta’ala che ha detto:

O miei servi, anche se il primo tra voi e l’ultimo tra voi e l’intera razza umana e quella dei dèmoni si riunissero in un settore di terra e tutti chiedessero di me e se dovessi dare a ognuno di loro quello che chiedono, non sarà in alcun modo diminuito quello che ho, più di quanto un ago riduce ciò che è nell’oceano quando viene immerso in esso. (Tratto da Nawawi Hadith 24)

Il programma giornaliero di Ramadan va quindi seguito per tutto il mese di Ramadan in modo che la nostra giornata a Ramadan non sia come la giornata in cui non siamo a digiuno.

Questo stile di vita diverso, protratto per tutto il mese, inshaAllah potrebbe davvero riuscire a cambiare qualche piccola abitudini della nostra vita quotidiana anche una volta passato Ramadan. Che Allah purifichi le nostre intenzioni, accetti le nostre adorazioni e ci aiuti a migliorarci sempre di più, facendo in mdo che la nostra vita quotidiana assomigli sempre di più a quella dei nostri modelli, il profeta che la pace e la benedizione di Allah si su di lui, i sahabah e le sahabiyyet, che Allah sia soddisfatto di tutti loro.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *