I dolcetti del ‘Aid

Alcuni giorni prima del ‘aid le donne arabe di qualsiasi latitudine si riuniscono per preparare valanghe di dolcetti per far festa nel giorno del ‘Aid el Fitr.

Sinceramente io non so se posso dirvelo o no, però… (dai! adesso ve lo dico, ma facciamo finta che non vi ho detto niente!) a me viene un po’ di angoscia a pensare di mettermi a fare dolcetti proprio quando Ramadan sta per finire ed io non ho ancora letto tutte le pagine di Corano che volevo leggere e non ho ancora fatto tutte e preghiere che volevo fare e cerco di sbrigarmi a fare qualsiasi cosa pur di passare più tempo a fare quello che voglio fare!
Però, ecco!, mica mi preoccupo di mettermi qui a scrivere un post… Questo lo faccio volentieri, anche se è un post un po’ di corsa, che ho intenzione di scrivere nel quarto d’ora che mi separa dall’ iftar.

Insomma, ci sono donne che amano passare il tempo a far dolcetti e altre che amano scrivere post. E io faccio parte della seconda categoria e che Allah perdoni le prime e le seconde, purifichi la loro intenzione e accetti da tutte loro ; ).

Quali dolcetti si preparano per l”aid?

dolcetti-classici

In Marocco il dolcetto più diffuso a Ramadan è la famosa Shebbakkiyah, un dolcetto fatto con farina di mandorle, arachidi e sesamo. Le shebbakkiyet vengono fritte, passate nello zucchero liquido o meglio ancora nel miele e spolverate di semini di sesamo… Una meraviglia ipercalorica che serve a recuperare tutti i kili che abbiamo perso con il digiuno (semmai avessimo perso qualcosa eh!).

In Algeria il dolce dele feste, almeno nell’Est, è la baklawa, un dolce farcito di mandorle, noci, arachidi tritate e miele, fatto di una specie di Pâte Brisée molto sfogliante che però non è pasta sfoglia (un giorno vi spiegherò come si fa, visto che con la teoria vado molto forte, anche se con la pratica faccio proprio pena! Tanto ho il foto-tutorial girato in Algeria per le illustrazioni, non serve che mi sforzo a provare!).

La baklawa ha anche una versione siriana e una versione turca, di cui un giorno vi parlerò. Se però volete assaggiarle, non contate su di me! Anzi, se quache sorella volontaria ha voglia di dilettarsi e volesse inviarmi qualche dolcetto-test, sarò felicissima di recensirlo per il Magazine. Sorelle pasticcere, per favore fatevi sotto!

Un dolce molto diffuso in tutta l’Algeria è il famoso Qalbelluz (cuor di mandorla), fatto appunto con farina di mandorle e imbevuto di sciroppo di glucosio, un’altra bella botta per la nostra linea!

Il classico, relativamente facile, diffuso in tutto il maghrib, dal Marocco alla Tunisia è il Makrut, sul quale non mi dilungo molto rimandandovi invece alla ricetta di Umm Hamza che abbiamo tradotto per voi dal suo meraviglioso sito HalalHomeCooking.

Qualche alternativa più veloce

dolcetti vari

Ma non è detto che noi si debba tutte per forza passare nottate a litigare con la farina di mandorle, proprio negli ultimi giorni di Ramadan!
Al posto di sfornare vagonate di dolci tradizionali, così elaborati e difficili, possiamo far contenta la famiglia anche con qualche dolcettino un po’ più semplice ma comunque gustoso: i Cupcake di Umm Abd Allah, i biscotti Dolce Cacao di Umm Sumeyya (di cui nella foto sotto trovate la versione originale al cioccolato e qui sopra quella al limone a forma di mezzaluna, perfetta per questo mese!) o qualche biscottino semplice da fare, ma bellissimo a vedersi e facile da mangiare a base di burro e marmellata (ecco, assaporo già le supercalorie, mi basta guardare la foto e sto già ingrassando!).

dolcetti-vari2

Ma se si vuole rimanere leggeri e in forma, senza tradire la propria dieta, ecco che ci vengono incontro le ricette sane senza zucchero, come i bocconcini di datteri e la tammina, altro dolce tipico algerino a base di datteri e farina di semola tostata di cui spero inshaAllah di riuscire presto a proporvi la ricetta!

Insomma, ce n’è per tutti i gusti e soprattutto per tutte le capacità pasticcere!

Personalmente, inshaAllah sceglierò qualcosa di facile e veloce (così non perdo molto tempo e comunque inshaAllah la famiglia è felice!!): crostata classica all’italiana (la ricetta è in arrivo!) e salame di cioccolato (la prima versione che ho fatto fu quella di In cucina con Amina, ecco la ricetta!).

E poi cercherò di sfruttare la manodopera adolescenziale a basso costo, convincendo Umm Sumeyya a deliziarci con i suoi meravigliosi biscottini vari!!!

E tu ukhti? quali sono i tuoi dolcetti preferiti e quali sono quelli che fai più spesso?
Raccontacelo nei commenti e se ti va mandaci le tue ricette, ti aspettiamo!!!

Leggi anche:

Il menù tipico di Ramadan nei vari Paesi

Umm Zuhur
www.alghurabaa-magazine.com

7 pensieri riguardo “I dolcetti del ‘Aid

  • 2 luglio 2016 in 14:44
    Permalink

    Beh io farò ciambelle con cuore di cioccolato. La ricetta della Mia mamma. Semplicemente buona e facile da preparare

    Risposta
    • 3 luglio 2016 in 16:27
      Permalink

      MashaAllah ukhti, devono essere molto buone! ti va di lasciarci la ricetta? ))

      Risposta
  • 4 luglio 2016 in 19:51
    Permalink

    Assalamo ‘alaykum ukhtee mi hai fatto sorridere masha’Allah! io sono sempre stata contro il cucinare trppo in Ramadan, e per “troppo” intendo qualsiasi cosa che sia extra e non un bisogno vero e proprio. pero’, con i bambini che crescono, le tradizioni famigliari si consolidano, masha’Allah. E in questi giorni la parola “biscuit” viene usata come verbo anziche’ come sostantivo in casa mia. Sto “biscottando” alla grande! Faccio cose semplicissime, i biscotti che piacciono alla mia famiglia, solo che invece di farne un tipo solo ne faccio alcuni, insha’Allah. Faccio i biscotti tutto burro (shortbread) normali e al cioccolato (sofisticatissimi!!!! … la ricetta e’ tratta da un libro per bambini…), biscotti all’avena con frutta secca e uvetta (oat cookies) e dei cupcake mandorla e marmellata di lampone con tanto di ciliegina sopra, insha’Allah (questi ultimi mai provati prima). E anche dei biscotti che faro’ glassare ai bambini con glasse colorate e zuccherini sopra… loro amano queste cose… ora scappo: ho i biscotti nel forno!!!!
    Che Allah accetti il nostro Ramadaan e ce ne doni altri! felice Eid a tutte voi!

    Risposta
    • 6 luglio 2016 in 15:06
      Permalink

      wa aleikum assalem wa rahmatullah ukhti, emin emin emin per i tuoi du’a! Comunque i biscotti con la glassa sono venuti davvero bene, sono meravigliosi, mashaAllah!! Vogliamo la ricettaaaa!!! InshaAllah!!

      Risposta
  • 5 luglio 2016 in 14:01
    Permalink

    assalamu alaikum!!!

    Bellissimo questo post ma shaa Allah!!! Anche io di solito faccio due cose semplici ma quest’anno, nonostante avessi in mente di fare una crostata e un tiramisu ho preparato: fekkas, biscotti marmellata e cocco, biscotti al cioccolato, rolled makrut (arrotolare il makrut e’ piu semplice per me cosi devo solo tagliare a fette hhh), bocconcini di datteri e oggi finisco con il tiramisu in shaa Allah. I dolci non saranno pappati solo dalla mia famiglia ma li divideremo con sorelle e fratelli della comunita e che Allah accetti il nostro diguno, perdoni i nostri peccati e ci faciliti nel continuare le ibadaat anche fuori dal Ramadan, amin amin amin!

    Risposta
    • 6 luglio 2016 in 15:08
      Permalink

      Wa aleikum assalem wa rahmatullah ukhti, emin emin emin!!!
      MashaAllah!! quest’anno ci siamo date da fare alla grande, Allahi berik! Che Allah accetti!

      Risposta
  • Pingback: Le sorelle di Al Ghurabaa augurano a tutte voi ‘Eid Mubarak – Al Ghurabaa | Il magazine della donna musulmana

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