Marocco, recente riapertura della biblioteca più antica del mondo

La Moschea-Università Al-Qarawiyin a Fes oggi è famosa per essere stata la prima università al mondo, ancora in attività, fatta costruire da una donna: Fatima El Fihriya.

Il complesso comprendeva anche un’importante biblioteca, il cui accesso al pubblico è stato chiuso per anni. Pur avendo subito numerose ristrutturazioni, la biblioteca risentiva ancora di gravi problemi strutturali, oltre alla mancanza di isolamento e varie carenze nelle infrastrutture e nei rivestimenti.
Nel 2012, una banca araba ha fornito una sovvenzione per la conservazione dell’edificio al Ministero della Cultura del Marocco.

La biblioteca di Al Qarawiyyin a Fes, collegata alla moschea, è accessibile dai vicoli della medina vecchia di Fes ed è la biblioteca più antica di tutta l’Africa e, secondo l’Unesco, anche la più antica istituzione di insegnamento operativa mai esistita. La biblioteca contiene manoscritti che risalgono al XII secolo, un incredibile patrimonio di scienze islamiche e sperimentali.

Agenzie di stampa, sia arabe che occidentali, hanno messo l’accento proprio sul fatto che sia stata una donna a far construire il complesso, come fosse una cosa strana.

Ma nell’islam l’accento viene posto sul’opera e non sull’autore dell’opera, che sia esso maschio o femmina non importa. L’importante è ciò che le persone fanno, perché la ricompensa è pari sia per gli uomini che per le donne.

Dopo che le porte della biblioteca erano state chiuse per anni, nel 2012 grazie all’iniziativa del Ministero della Cultura marocchino, sono stati avviati i lavori di ristrutturazione, durati quasi quattro anni.

La biblioteca ha riaperto le porte a maggio ed attualmente è possibile visitare e godere di questa meravigliosa struttura e dei  bellissimi Zellij colorati, dei mosaici e delle fontane, ammirare il giardino in fiori nel Patio centrale ed arrivare alla biblioteca, accedendo ai suoi manoscritti unici, tesoro di Fes e del mondo intero.

Il complesso comprende: una sala lettura, una sala conferenze, un laboratorio di restauro dei manoscritti, una collezione di libri rari, nuovi uffici amministrativi e una caffetteria. La cupola del XII secolo è infine destinata ad ospitare mostre permanenti e temporanee.

Umm Zuhur
www.alghurabaa-magazine.com

4 pensieri riguardo “Marocco, recente riapertura della biblioteca più antica del mondo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *