Organizzare la cameretta in modo semplice ed economico

Quando si cambia casa e si hanno bambini è normale trovarsi nell’imbarazzo della scelta: quale stanza (o quali stanze) destinare ai nostri figli, come arredarle, in che modo sistemare i mobili, di che colore dipingere, quale tipo di letto scegliere, dove mettere la scrivania, l’armadio, i giocattoli? In questo post troverete qualcuna delle risposte agli angoscianti quesiti che si affrontano nel momento in cui si decide come progettare la cameretta.

  • La scelta della stanza. Ovviamente le dimensioni e la forma della cameretta dipendono prima di tutto dal numero di figli, poi da altri vari fattori che sicuramente cambiano da persona a persona. I principali criteri per la scelta della stanza da destinare ai bimbi rimangono però sempre gli stessi: prima di tutto, se i bambini sono abbastanza piccoli (da 2-3 a 6-7 anni) occorre evitare in ogni caso che la cameretta abbia finestre basse e che sia collegata con un balcone o un giardino, per la sicurezza generale. In secondo luogo bisogna evitare uno spazio troppo piccolo, perché i bambini non sapranno più dove mettere le cose e (naturalmente) butteranno tutto per terra quando non trovano spazio. Ma non bisogna nemmeno optare per spazi enormi se ci sono due o un solo bambino, in quanto si tratterebbe molto semplicemente di uno spreco di spazio. Bisogna ricordare che le camere piccole favoriscono la concentrazione, quelle più grandi stimolano l’attività.
  • La pittura. La scelta dei colori per molti risulta spesso un dilemma e i bambini che vogliono la cameretta del colore preferito non facilitano certo le cose. I colori chiari sono da preferire poiché distraggono meno e, se il bambino è d’accordo, sarebbe perfetto tingere i muri di giallo ocra. Questo colore, infatti, stimola le capacità di concentrazione e di studio.
    Sarebbe preferibile evitare di dipingere soggetti artistici sui muri (come case, fiori, automobili, alberi etc.) soprattutto se i bambini sono in età scolastica: è facile distrarsi e inventare storielle semplicemente fissando il muro. Ciò può essere semmai utile per i bambini più piccoli, in quanto stimolerà le capacità visive.
  • Il letto. E’ il cuore della camera, ma di che tipo? Se si hanno bambini di 5-6 anni o meno evitiamo quelli a castello, preferendo letti liberi o a ponte, per evitare che i bambini cadano. I lettini si possono sistemare insieme a quelli dei fratelli più grandi in camera, affinché i piccoli comincino a distaccarsi dai genitori. Se sono più di uno, quando cominciano a diventare più grandi si potranno anche concedere il lusso di dormire in alto. Se c’è un figlio solo, la soluzione rimane sempre il letto a ponte: comodo, salvaspazio ed economico.
  • I mobili. Adesso viene il bello… che armadio scegliamo? Di che forma? Ci vorrà una libreria?
    In teoria la parola “mobili” vuol dire organizzazione; ma non sempre è così, e quindi bisogna imparare a sistemarli con logica. Prima di tutto è indispensabile scegliere un armadio capiente ma salvaspazio. Perfetto è procurarsi un letto a ponte, che racchiude in sé letto e armadio; se questo non dovesse bastare, conviene affiancarlo ad un altro piccolo armadietto. La libreria è di sicuro utilissima per sistemare tutti i libri e gli oggetti dei bambini e l’ideale in questo caso è una di tipo classico con mensoloni di forma rettangolare.
  • La scrivania. Questo è un altro punto indispensabile della cameretta: sulla scrivania, meglio se contenente un tiretto in cui riporre il materiale scolastico, si possono fare i compiti, si può disegnare, fare lavoretti e giocare. Va scelta abbastanza grande nel caso in cui abbiate più di un figlio; dovrà essere situata in una zona luminosa durante il giorno, ma non troppo vicina alla finestra, soprattutto se avete un bel panorama o dei vicini con dei bambini, per evitare che i vostri figli si distraggano guardando fuori… ogni scusa è buona per non studiare!
    Inoltre bisogna, se possibile, assicurarsi la presenza di una presa più vicino possibile alla scrivania, per avere una lampada da utilizzare di notte quando fa buio.

La cameretta è l’angolo di ogni bimbo e la sua oasi di serenità in cui può giocare, imparare, divertirsi da solo o insieme ai suoi fratellini. I genitori dovrebbero lasciare che il proprio figlio si abitui ad avere uno spazio proprio, ma senza lasciarlo solo per ore e ore se è ancora piccino, facendogli compagnia, e magari anche giocando ad essere invitati in questo suo “piccolo regno” per un tè o un caffè. L’arredamento della cameretta deve assicurare ordine e tranquillità ma anche stimolare l’attività e l’apprendimento; questi consigli sono solo uno spunto, i genitori di sicuro sapranno meglio da cosa è rappresentato l’habitat ideale del loro bambino.

A cura di Umm Sumeyya
www.alghurabaa-magazine.com

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