“InvocateMi, vi risponderò” – Racconto di un Hajj meraviglioso

Oggi vi proponiamo la meravigliosa testimonianza di una sorella a proposito del suo hajj. Nel giorno in cui i pellegrini si riuniscono ad Arafah, dedicandosi totalmente all’invocazione, raccontiamo una storia che parla proprio della forza del du’a. Che Allah accetti le nostre richieste e ci esaudisca!

Mia sorella aveva previsto di fare il hajj quell’anno con suo marito, ed è anche vero che io e Zawji siamo stati per la grazia di Allah una delle cause del loro interesse verso la religione.

Mia sorella è la mia metà, e tutto ciò che faccio è con lei! Allora, quando mi sono messa il velo anni fa, ero dispiaciuta che non l’avesse fatto anche lei, anche se è unicamente per Allah abbiamo sempre fatto tutt’e due questo tipo di adorazioni allo stesso tempo!

Avevano preparato i loro documenti per il hajj, mentre io e mio marito purtroppo non avevamo i mezzi sufficienti per farlo con loro… era un sogno, e per me era un vero dispiacere saperli laggiù senza di me… sì, ero felice, ma avevo voglia di “proteggerla” e di dirle di ripetere dopo di me i du’a, lei che ha imparato l’arabo solo da poco…

Un mattino al fajr, durante Ramadan, ero da mia madre e mi misi a piangere invocando Allah abbondantemente nel mio cuore, perché Egli si prendesse cura di mia sorella durante il suo hajj. Una volta finita la mia salat, trovai mia madre vicino a me, che mi diceva sorridente: “Hai davvero voglia di andarci con lei…”. Andò da mio marito e gli chiese se non avesse almeno la metà della somma necessaria (ma quale metà…! SubhanaLlah, conosciamo i prezzi esorbitanti del hajj!). Lei ci disse allora che aveva nascosto una certa somma e che avrebbe voluto [usarla per] compiere il suo hajj una seconda volta, ma che non sarebbe stata tranquilla se non ci fossi andata con mia sorella, che voleva che condividessi questo momento magnifico con lei e che sapeva che saremmo state più forti insieme…

SubhanAllah, sappiate che mia madre è vedova e che ha davvero pochi mezzi, quindi rifiutai subito la sua offerta! Ma lei mi rispose che era per Allah, e che sapeva che Allah gliel’avrebbe ridata nella Aakhira, che il suo denaro non poteva essere speso per nulla di meglio…

Non vi racconto quanto ho pianto, subhanAllah, avevo invocato prima Allah in segreto affinché mi desse i mezzi per il hajj, e quando mio marito me ne parlava rispondevo [ironicamente]: “Sì, forse tra cinque anni, se ci riusciamo!”. Lui mi diceva sempre: “Non sai, Allah è ar-Razzaq (Colui che dà la sussistenza) e nulla è impossibile per Lui“.

Ho quindi fatto il mio hajj con le persone che amo di più al mondo… Wallah, se vi racconto questo, è perché una parente mi ha detto: “Allah ti ha fatto il regalo di essere Sua ospite nella Sua casa tramite colei che ami di più”. E di sicuro, nulla è più prezioso per me di mia madre in questa Dunia, e poter essere laggiù per merito suo, con mia sorella, è semplicemente magnifico per me, e le mie invocazioni per lei saranno solo più grandi!

Abbiamo vissuto durante questo hajj dei momenti indimenticabili che auguro a tutte coloro che non solo ancora partite. Il cuore è al suo parossismo… il momento più speciale resterà sempre Arafah, è un istante meraviglioso che ricorda Yawm al-Qiyamah, noi siamo tutti riuniti nello stesso luogo, il povero e il ricco sono uguali, vestiti nello stesso modo e invocano Allah per le stesse ragioni subhanAllah… se dovessi raccontare tutto ciò che il mio cuore ha vissuto laggiù, le parole non sarebbero sufficenti… Ora non è il caso, ciò che vorrei, sorelle, è che dopo aver letto la mia storia, teniate in mente che nulla è impossibile e che Allah è capace di ogni cosa, il denaro, la condizione e tutto il resto della Dunia non vi prometteranno mai la felicità, e ancora meno di fare il hajj! Allora siate tranquille e invocate Allah sinceramente! Non pretendo di esserlo stata [di essere stata sincera quando ho invocato Allah], ma ancora una volta Allah mi ha provato che anche se non abbiamo molti soldi, una buona condizione e altri criteri che la società ci impone, ebbene possiamo raggiungere i nostri obiettivi poiché è LUI solo che decide ciò che diverranno le nostre intenzioni… Allah dice in Surat Ghafir: “Invocatemi, vi risponderò”.

Tradotto da www.alghurabaa-magazine.com
di Muslimette-Magazine

p.s. della Redazione: ricordate che oggi è Arafah, i du’a sono ancora più accettati!

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