Caramelle Gelatinose Halal: come riconoscerle

Le caramelle gelatinose piacciono moltissimo a tutti i bambini del mondo ed anche a molti adulti, purtroppo contenendo gelatina molto spesso di origine animale, può contenere anche scarti di macellazione suina, il ché rende l’assunzione di questo prodotto vietata per i musulmani (haram).

Lo status della gelatina animale

Abbiamo già illustrato il significato della parola “Halal” e come questo termine non possa riferirsi al prodotto in sé, ma alle azioni dell’uomo.
Nel linguaggio corrente si è soliti utilizzare il termine “Halal” in riferimento ai prodotti che i musulmani possono mangiare, spalmarsi sulla pelle o semplicemente trasportare. Questo è molto generico e in questa sede indichiamo con la parola “halal” ciò che il musulmano può mangiare, anche se questo non è preciso da un punto di vista sharaitico.
La difficoltà nell’individuare lo status della gelatina alimentare sta proprio nel fatto di non poter conoscere l’origine animale precisa della gelatina contenuta nelle caramelle gommose. Secondo alcuni sapienti – come per esempio l’eminente sheikh Ibn ‘Uthaimin – pur essendo gelatina animale, se non ci fosse maiale al suo interno la gelatina potrebbe rientrare all’interno di quella categoria di ingredienti che, pur contenendo derivati da animali non macellati islamicamente e quindi di per sé haram, sono comunque halal in virtù della piccola quantità (se questa parte è dissolta e non lascia alcuna traccia) e soprattutto della prova sharaitica, come nel caso del caglio (i sahabah mangiavano il formaggio dei mazdeisti).

Purtroppo non è così e anzi sembrerebbe proprio che gli scarti animali utilizzati per produrre industrialmente tutti questi additivi alimentari come gelatine, mono e digliceridi degli acidi grassi etc. siano proprio per lo più di derivazione suina, quindi laddove non meglio specificato il prodotto andrebbe evitato o bisognerebbe verificare di volta in volta telefonando direttamente al produttore.

Caramelle gelatinose Halal a base di gelatine vegetali

Tuttavia ci sono in commercio molte caramelle gommose che NON contengono gelatine animali, ma vegetali o di pesce e che riportano tale dicitura nell’etichetta della confezione. Come gelificanti halal possiamo quindi trovare in etichetta gelatina vegetale, carragenina, pectina.

Quando si acquistano cibi industriali è quindi importantissimo leggere sempre l’etichetta e soprattutto imparare a capirne il significato. Conoscere gli ingredienti che caratterizzano gli alimenti che mangiamo per i musulmani è davvero fondamentale.

Breve nota sulle certificazioni Halal

Sebbene il mercato che gira attorno al Halal sia ormai notevolmente sviluppato, non esistono associazioni di consumatori che valutino il lavoro dei certificatori (per lo più tecnici dal basso profilo sharaitico) e che direzionino il mercato influenzandone le scelte in base a quelle che sono le vere esigenze dei musulmani.

Abbiamo sentito di certificazioni Halal per il burro, la mozzarella di bufala e l’aceto e questo – sinceramente – ci fa molto sorridere. Il consumatore musulmano si aspetterebbe infatti che un ente di certificazioni “Halal” si occupasse di vagliare e certificare prodotti dubbi, non prodotti che, come sappiamo, sono alla base già leciti e che possiamo mangiare tranquillamente anche senza che nessuno si scomodi a certificarceli.

Il lavoro che abbiamo davanti a noi, come consumatori musulmani preparati e consapevoli, è ancora lungo ma non ci scoraggiamo e informarci su cosa si cela dietro alle etichette dei cibi industriali che mangiamo è già un grande passo. Ed è con questo spirito che inauguriamo questa nuova rubrica sui Prodotti Halal.

Redazione
www.alghurabaa-magazine.com

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