Jilbab, abayat e qamis: comprali da Fatima Shop!

Oggi sul Magazine ospiteremo uno dei negozi di abbigliamento islamico più conosciuti in Italia! Si chiama Fatima Shop, ne avrete sicuramente sentito parlare, e pur essendo online solo da poco meno di cinque anni, è già diventato famosissimo con più di 20.000 like sulla pagina ufficiale. Sono numerosissime le recensioni positive e praticamente tutte le clienti sono state totalmente soddisfatte dopo lo shopping, e noi stesse abbiamo avuto modo di acquistare alcuni prodotti (di ottima qualità) e di lasciare il nostro parere!

Puoi trovare tutto ciò di cui una musulmana e un musulmano hanno bisogno: abayat,  jilbab, tuniche, gonne, cardigan, fasce, guanti, niqab, qamis, abiti per bambini, accessori islamici, tappeti… l’universo di Fatima Shop non finisce mai ed è in continua crescita! Ci sono continuamente offerte, novità e sconti e per non perderli abbonatevi alla pagina!

La boutique è gestita dalla sorella Asmaa Maria Teresa, che oggi ci presenta la sua attività: le difficoltà che ha incontrato, i motivi per i quali ha intrapreso questa strada, l’obiettivo che si è posta e i consigli per le sorelle che vorrebbero avviare un’attività in proprio nel halal.

Leggiamola!

 

1. Ci parli un po’ di te e del tuo lavoro?

Assalamu alaykum, mi chiamo Asmaa Maria Teresa, ho 52 anni e sono italiana, convertita dal 2005. Lavoro da casa da oramai qualche anno, alhamdulillah: possiedo una piccola ditta di vendita di abbigliamento islamico.

2. Quando e perché hai deciso di iniziare con la tua attività?

Ho iniziato circa quattro anni e mezzo fa, perché avevo deciso di intraprendere degli studi islamici e non volevo pesare sul bilancio familiare per quel che riguardava i libri, il materiale di cancelleria, e la retta universitaria. In seguito alhamdulillah, l’attività è servita anche per dare un piccolo contributo in più alla mia famiglia.

3. La tua attività è partita come ditta fin dall’inizio?

No; inizialmente si trattava di un’attività piccolissima. Ma, alhamdulillah, col tempo ha iniziato ad essere sempre più conosciuta ed ha potuto crescere fino a permettermi di creare questa piccola ditta, che mi rende orgogliosa di poter aiutare la mia famiglia.

3. Qual è il tuo obiettivo principale?

Il mio scopo è fornire abbigliamento islamico di qualità, restando ovviamente nel halal e per tutte le tasche, affinché le sorelle possano acquistare abiti islamici a prezzi fattibili. Vendo sia abbigliamento shar’i per uscire, sia abbigliamento che noi donne possiamo indossare in casa, poiché è importante per noi musulmane non apparire come donne che si trascurano, ma anzi essere belle per se stesse e il proprio marito. Invero Dio è bello ed ama la bellezza.

4. Quali sono le difficoltà che hai incontrato?

Sicuramente la diffidenza iniziale da parte dei clienti, poiché non mi conoscevano. Molti venditori online, purtroppo, truffano le persone; è successo proprio recentemente con alcuni negozianti sul web, ed è accaduto spesso anche in passato. Per questo i clienti possono fare fatica a fidarsi. Ma grazie a passaparola, testimonianze, e recensioni positive, col tempo la mia attività si è fatta conoscere.

Ci sono anche stati insulti e tentativi di ostacolare il mio lavoro da parte di persone, sia non musulmane che musulmane (che non sono d’accordo con l’abbigliamento shari’ah). Mi hanno detto che non dovevo vendere certi vestiti, perché “siamo in Italia e non in Arabia Saudita”! Talvolta assaltano addirittura il mio negozio con parole volgari. Ma ciò non mi ha mai fatto pensare di smettere, alhamdulillah.

Un altro ostacolo è stata la concorrenza, talvolta addirittura sleale.

5. Quali sono altre possibili complicazioni che potrebbero ostacolare, in generale, le sorelle che vorrebbero fare il tuo stesso lavoro?

Ora come ora sono in molti a voler avviare un’attività di vendita di abbigliamento islamico. Il problema è che tantissimi prendono questo lavoro troppo alla leggera: c’è chi vende abbigliamento per nulla consono ad un musulmano, e c’è chi lavora in maniera sregolata, “ammazzando” un po’ il mercato. Inoltre vi sarà sempre l’ostacolo del trovarsi in un Paese non islamico, ed il tentativo di boicottare da parte di persone contrarie a questo tipo di lavoro.

5. Cosa consiglieresti alle sorelle che vogliono iniziare con un lavoro nel halal?

Innanzitutto, di avere fede in Allah. Per quanto riguarda il mio tipo di lavoro in particolare (ovvero la di vendita di abbigliamento, od oggettistica islamica) certamente all’inizio servirà pazienza: il fatto è che in Italia è raro trovare un lavoro halal che sia fisso e remunerativo, per cui è certamente più facile ed accessibile un’attività come la mia, che tuttavia non fornisce un guadagno altrettanto stabile o sicuro. Ma non fermatevi davanti al guadagno. Allah sicuramente ci ricompenserà per il fatto di aver lasciato un lavoro haram per un lavoro halal con un guadagno meno alto.

Infine, non scoraggiatevi mai. Se un mese non si guadagna molto – o addirittura si va in perdita – non bisogna darsi per vinta. Con molto impegno e l’aiuto di Allah si può migliorare!

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E’ possibile contattare la sorella Asmaa tramite la pagina Facebook –> Fatima Shop: Boutique Italiana Abbigliamento Islamico

Fino al 31 gennaio 2017 (o fino a esaurimento scorte) è possibile trovare prezzi scontatissimi per articoli di fine serie.

Se ti serve un jilbab, puoi sceglierlo in questo album!

Redazione
www.aghurabaa-magazine.com

3 pensieri riguardo “Jilbab, abayat e qamis: comprali da Fatima Shop!

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