Rifugiato siriano trova 150.000 euro e li restituisce alla polizia

Questa è la storia incredibile ma vera, accaduta proprio quest’estate, di un giovane musulmano rifugiato siriano che ha trovato 150.000 euro e li ha restituiti alle autorità tedesche. Pochissimi media hanno riportato questo avvenimento, e a dire il vero non si è dato grande spicco sui giornali né in televisione. Tuttavia merita che un nostro articolo venga dedicato a questo giovane coraggioso e onesto.

Chiediamo ad Allah che lo ricompensi per il suo gesto, perché ha mostrato un bellissimo valore di virtù e morale difeso dall’Islam: l’onestà. Ma anche il timore reverenziale (la taqwa) che bisogna avere in questo genere di situazioni poiché se noi non vediamo Allah, Lui ci vede.

150.000 euro trovati in un armadio concesso da un’associazione di aiuto agli immigrati

Questo giovane rifugiato non ha aspettato a lungo prima di restituire il gruzzolo di 150.000 euro trovato sotto le ante di un armadio che gli aveva dato un’associazione che fornisce aiuto per gli immigrati. Appena scoperto il tesoro, contenente 100.000 euro in un libretto di risparmio e 50.000 euro in buoni bancari, l’uomo non ha esitato un solo minuto ed è andato immediatamente dalla polizia del Minden, regione tedesca nella grande pianura al nord del paese. Queste informazioni sono tratte dal giornale britannico The Guardian che ha attribuito un articolo d’elogio a colui che viene chiamato ormai “The Hero”.

Cosa sappiamo di questo ragazzo? Non molto!

Sappiamo che ha 25 anni, si chiama Muhannad, è originario della Siria ed è di religione musulmana. Arrivato da meno di un anno in Germania, ha lasciato tutta la sua famiglia a Homs e attualmente prende dei corsi di tedesco per continuare gli studi.

Le autorità e i cittadini ammirati nei confronti dell’eroe del giorno

La polizia non riesce ancora a crederci. E’ la prima volta!
In un comunicato ufficiale reso pubblico, ha dichiarato:

“Questo giovane uomo ha avuto un comportamento esemplare e merita davvero stima. Le persone ci portano spesso delle piccole somme, ma così tanto denaro, è eccezionale”.

La polizia sta provando a cercare il proprietario per restituire la somma. Quanto al giovane, è diventato in qualche modo la mascotte di un paese intero ed un eccellente esempio. La polizia del Minden si congratula per questo bellissimo gesto d’onestà, raro ai nostri giorni. Che ottima da’wa!

Inoltre, le autorità pur non avendo tessuto gli elogi del ragazzo, hanno comunque attribuito a Muhannad la somma simbolica di 4500 euro per ricompensarlo del suo gesto. E la vera ricompensa è quella che si trova presso Allah!

I cittadini commossi hanno ricevuto una bella lezione di vita da questo giovane straniero totalmente integrato. Ciò ha messo fine per un po’ ai pregiudizi sui musulmani che sono costantemente sottovalutati in Europa. Che buon esempio! Avrebbe benissimo potuto scappare con la somma, comprarsi ciò che desiderava o farsi raggiungere dalla famiglia… Invece, ha scelto di temere Allah per avere la coscienza in pace.

Il comportamento islamico da adottare quando si trova del denaro

Ecco ciò che ci dice Shaykh Ibn Baz, che Allah gli faccia misericordia, nel volume 3:8 di “Fatawa Islamiyya” come risposta ad una domanda su questo argomento:

“Lode ad Allah, il vostro dovere e quello di qualsiasi altra persona che raccoglie un oggetto perso di una certa importanza consiste nell’annunciarlo per un anno nei luoghi di incontro della gente, e questo, due o tre volte tutti i mesi. Se il proprietario viene ritrovato, gli viene reso ciò che ha perso, altrimenti lo si tiene conformemente alle raccomandazionidel Profeta”.

E’ stato inoltre presentato un caso all’Ifta (il Comitato Permanente dei Sapienti dell’Arabia Saudita):

Un uomo ha trovato una somma di denaro per strada, l’ha tenuta e non ha cercato di ridarla al proprietario; cosa deve fare ora che si è pentito?
“Deve segnalarlo nel posto in cui l’ha trovato e se il proprietario di questo denaro si manifesta, deve renderglielo”. (Fatwa 1441, p.15 pagina 443)

Un altro esempio di onestà conformemente all’Islam

Anche nel 2014 Altaf Chaus, un altro musulmano, questa volta americano di origini indiane, trovò in uno zaino lasciato in un fastfood la somma di 100.000 euro. Affermò che fosse la sua fede islamica ad averlo spinto a consegnare soldi che non gli appartenevano. Dichiarò:

“Il profeta, pace e benedizioni di Allah su di lui, ha insegnato ai musulmani di annunciare il ritrovamento di un oggetto smarrito al fine di ridarlo al suo legittimo proprietario. Anche se nessuno è tornato a cercarlo, appartiene a qualcuno e non mi appartiene”.

La fede e il credo musulmano ci portano a realizzare delle cose straordinarie e fuori dal comune che solo i veri credenti possono capire. Che Allah ci permetta di essere delle musulmane oneste e sincere, piene di umiltà e timore davanti al loro Signore, in ogni circostanza.

Tradotto e adattato da Muslimette

www.alghurabaa-magazine.com

Umm Sumeyya

Sono Aisha, musulmana italiana, 15 anni. Appassionata di scrittura e fotografia, sognatrice e fantasiosa, amo ideare progetti per l'Islam e la comunità musulmana e realizzarli. Sono sempre in compagnia della mia inseparabile penna per annotare pensieri su carta appena mi vengono in mente. Gestisco la sezione giovanile del sito insieme alle altre Fatayat. Leggi anche un altro mio articolo: Caro diario, farò sentire la mia voce

2 pensieri riguardo “Rifugiato siriano trova 150.000 euro e li restituisce alla polizia

  • 25 gennaio 2017 in 23:09
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    che Allaah lo ricompensi e che ci renda forti di fronte a certe situazioni ameen!

    Risposta
  • 29 gennaio 2017 in 6:23
    Permalink

    Amin, che ALlah ta’ala ci aiuti a non cedere alle tentazioni di questa dunya e ci aiuti a mantenerci saldi alla legge islamica che esalta l’onestà e la giustizia al di sopra di ogni nostro bisogno immanente. Ed è vero, la ricompensa dell’Altissimo in questo mondo e nel mondo a venire non mancherà di certo.
    Allahumma benedici e ricompensa grandemente questo nostro fratello che ci ha anche dato l’opportunità di riflettere sulle nostre azioni. AMIN

    Risposta

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