La luce della solidarietà dopo l’incendio in Texas

Siamo in Texas, USA. Sabato 28 gennaio il centro islamico della città di Victoria viene distrutto dalle fiamme di un incendio doloso. Il primo sospetto è, come ci si può aspettare, che il movente sia di tipo discriminatorio. La città, piuttosto piccola – conta appena 60 mila abitanti, e tutti si conoscono -, ne è rimasta profondamente scossa; fatto per nulla scontato, al giorno d’oggi, davanti ad atti di violenza contro le minoranze.

Ancora più sorprendente è stato il gesto della comunità ebraica, che addirittura ha deciso di fare ai musulmani di Victoria un bellissimo regalo: un luogo dove pregare temporaneamente, in attesa della ricostruzione. Di preciso, una sinagoga.

Uno dei fondatori del centro islamico racconta che subito dopo l’incendio alcuni membri della comunità ebraica sono venuti direttamente a casa sua e gli “hanno consegnato le chiavi della sinagoga locale”. Un forte gesto di solidarietà e comprensione, ed una risposta decisa (seppur nel suo piccolo) alle attuali campagne del presidente Trump, le quali sono tristemente famose per voler trasmettere il messaggio esattamente opposto.

La storia non si ferma qui. E’ stata avviata una campagna di raccolta fondi per la ricostruzione della moschea e, nel giro di un mese, sono già stati accumulati un milione e centomila dollari, ovvero oltre trecentomila in più rispetto alla soglia minima inizialmente prefissata. Nei commenti c’è chi offre non solo donazioni in denaro, ma anche in tempo, lavoro, ed oggetti; c’è chi regala tappeti realizzati all’uncinetto e chi vuole aiutare nelle ricostruzioni. Il supporto è stato, insomma, inaspettatamente caloroso.

Così esprimono la loro gratitudine alcuni fratelli sulla pagina Facebook ufficiale del Victoria Islamic Center: “Oggi la nostra fiducia nell’umanità è stata riaccesa (…). Alcuni sono arrivati da Houston, San Antonio, Corpus Christi, e Forth Worth per prendere parte al nostro momento di ritrovo commovente e pieno di gioia, intriso di amore e speranza. Le migliaia di messaggi, preghiere e donazioni provenienti da tutto il mondo sono state fenomenali (…).” E terminano il messaggio con l’hashtag #rebuildwithlove, ricostruite con l’amore.

Nel clima teso e problematico di questo 2017 è proprio questa la necessità: di rimettere in piedi ciò che è andato distrutto, come l’accettazione, lo sforzo di comprendere, la convivenza pacifica, la fiducia reciproca… il tutto con amore e un pizzico di speranza in un’umanità migliore.

Umm Hassan

www.alghurabaa-magazine.com

Un pensiero riguardo “La luce della solidarietà dopo l’incendio in Texas

  • 9 marzo 2017 in 22:56
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    masha Allaah che bello sentire questo tipo di notizie alhamdulillaah

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