Non abbiamo paura del serpente nero?

Un uomo tornò a casa dal suo negozio in una notte d’inverno e trovò la moglie e i bambini seduti in veranda. Gli chiese sorpreso, “Perché siete nella veranda con questo freddo?” e la moglie rispose: “Un lungo serpente nero è entrato nella camera!…”

L’uomo allora entrò nella stanza con un grosso bastone e cercò ovunque il serpente, ma non riuscì a trovarlo. La moglie disse: “Ho visto entrare il serpente nella stanza con i miei occhi!”, ed i bambini confermarono.

Sentendo questo, l’uomo entrò di nuovo nella stanza e tirò fuori tutto dalla camera finché fu completamente vuota. Poi controllò attentamente ogni singolo oggetto e lo riportò dentro uno per uno, ma non vi era alcun segno del serpente.

Cercò di consolare la moglie e i figli dicendo che il serpente potrebbe aver lasciato la casa dal tubo di scarico e potrebbero non averlo visto uscire. Sentendo questo, la loro paura si placò e rientrarono nella stanza.

Così cenarono e si prepararono per andare a letto come al solito. L’uomo si sedette sul letto e iniziò il conteggio dei conti del suo negozio. Improvvisamente vide la sua camicia appesa al muro muoversi leggermente, anche se il ventilatore era spento a causa del freddo e le porte e finestre erano ben chiuse. Pensò che il serpente si nascondesse sotto la camicia. Terrorizzato, l’uomo prese un bastone e toccò la camicia. Poi la scosse energicamente con il bastone, ma non vi era nessun serpente. Prese la camicia, l’appese nell’armadio e ritornò sul suo letto.

Non aveva più voglia di controllare i conti del negozio. Così spense le luci e si sdraiò sul suo letto.

Era il solo a restare sveglio in casa mentre tutti gli altri si erano addormentati. Improvvisamente una tazza vuota dalla credenza cadde sul pavimento. Pensò di nuovo che fosse serpente ad aver strisciato sull’armadio. Accese la luce, mentre era seduto sul letto. Poi si alzò e guardò sull’armadio.

Ancora una volta si fece coraggio e andò alla ricerca del serpente, ma senza alcun risultato. Stanco tornò a letto ma lasciò la luce accesa questa volta.

Con suo grande stupore, ogni volta che chiudeva gli occhi, vedeva un lungo serpente nero dinanzi a lui. Aprì gli occhi per paura. Trascorse tutta la sua notte girandosi da un lato all’altro e senza riuscire a dormire per paura del serpente…

La moglie lo aveva informato di un serpente che era entrato nella stanza e per tale motivo aveva messo la camera sottosopra per tre volte, senza riuscire a trovare alcuna traccia del serpente. La moglie potrebbe aver mentito, e ciò potrebbe essere accaduto in precedenti occasioni. Ma credendo in ciò che aveva detto, aveva controllato la stanza tre volte e non riusciva a dormire per la paura. Ogni piccolo rumore gli faceva drizzare i capelli.

Ma il più veritiero di tutti, il nostro Profeta Sallallahu alayhi wa sallam ha visto con i propri occhi e ci ha informato delle varie fasi nell’Aldilà. Per non parlare di Jannah, Jahannam, Sirat, il Giorno della Resurrezione, la punizione della tomba, e così via e per non parlare del Potere di Allah, i Suoi Tesori nascosti, e il Suo Governo nascosto (il fatto che Egli governa ogni cosa), se poi consideriamo il fatto che ogni essere umano ha due angeli (Kiraaman Katibin) sulle spalle che registrano ogni singola azione; quante delle nostre notti sono trascorse insonni a causa del timore di Kiraaman Kaatibin?

Per il solo fatto che la moglie aveva visto un serpente ha trascorso tutta la sua notte insonne, quante notti abbiamo trascorso temendo questi angeli di cui ci ha informati il nostro Profeta SallaLlahu alayhi wa Sallam? Questo da solo sarebbe sufficiente per passare notti insonni, quante volte abbiamo pensato a questi angeli continuamente tanto da farci drizzare i capelli?

Umm Ismail
www.alghurabaa-magazine.com

Umm Ismail

Leggi anche un altro mio articolo: Sono diversa, diversa per chi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *