L’uomo e la donna nella famiglia: storie dal passato

I modelli della nostra religione sono gli uomini e le donne esemplari che seguivano la vera religione, ciò che praticava il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui). Scopriremo un mondo molto diverso da quello che ci dipingono i media occidentali rispolverando le storie di vita quotidiana dei primi musulmani.

Come si comportavano gli uomini, padri, mariti, figli e fratelli, nei confronti delle donne? Si trattava forse di una comunità che non rispettava il ruolo della musulmana?

Cercheremo di rispondere a queste domande citando qualche esempio di…

  • …comportamento del padre con la figlia.

– AlBara’ disse: «Entrai con Abu Bakr [1] a casa sua, mentre sua figlia Aisha [2] era distesa per la febbre. Vidi suo padre baciarla sulle guance, chiedendo: “Come stai, figlioletta mia?”». [Bukhari]

– Aisha disse: «Noi spose del Profeta (pace e benedizioni su di lui) eravamo tutte quante accanto a lui, nessuna mancava all’appello. Fatima [3] arrivò quindi camminando in modo simile al Profeta (pace e benedizioni su di lui). Quando la vide, le disse: “Benvenuta a mia figlia!”. Poi la fece sedere al suo fianco e le sussurrò qualcosa all’orecchio, che la fece piangere vivamente. Quando vide la sua tristezza, le disse di nuovo qualcosa e lei rise. Io le dissi: “Il Messaggero di Dio ti ha preferita alle sue spose per confidarti un segreto e tu piangi!”. Quando il Profeta (pace e benedizioni su di lui) si alzò, le chiesi: “Cosa ti ha detto il Messaggero di Dio?”. Rispose: “Non svelerò il segreto del Profeta”. Quando egli (pace e benedizioni su di lui) morì, le chiesi: “Ti scongiuro di dirmi ciò che ti confidò il Messaggero di Dio”. Mi rispose: “Oggi, posso dirlo. La prima volta che mi parlò all’orecchio, mi informò che ogni anno l’angelo Gabriele gli faceva recitare il Corano una sola volta, ma che quest’anno gliel’aveva fatto recitare due volte. Mi disse allora: “Vedo dunque che la mia fine è vicina. Temi dunque Dio e pazienta, perché io sono per te un buon predecessore”. Allora piansi come mi vedesti piangere; e quando vide la mia tristezza, mi confidò una seconda cosa, dicendomi: “O Fatima! Non saresti contenta di essere la signora delle credenti e la signora delle donne di questa comunità?”. Risi allora, come mi hai vista ridere”» [Bukhari/Muslim]

– Aisha disse: «Non ho mai visto una persona più simile nell’aspetto e nei modi al Profeta di Dio (pace e benedizioni su di lui) di Fatima. Quando entrava a casa sua, lui si alzava per andarle incontro, la prendeva per mano, l’abbracciava e la faceva sedere accanto a sé. E quando egli andava a casa di lei, questa si alzava per andargli incontro, lo prendeva per mano, lo abbracciava e lo faceva sedere accanto a sé». [Abu Dawud – hasan]

  • …comportamento del marito con la sposa.

– Aisha disse: «Il Profeta di Dio (pace e benedizioni su di lui) mi superò una volta nella corsa, e io lo superai un’altra. Lo superai quando ero giovane e magra, poi lui mi superò quando acquistai peso. Fu allora che mi disse: “È la mia rivincita per l’ultima volta”». [Abu Dawud – hasan]

– Ibn Abbas disse: «Mi piace farmi bello per la mia sposa, così come mi piace che ella si faccia bella per me, perché Allah dice: “Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini”». [Tafsir alQurtubi]

– ‘Urwah disse che fu chiesto ad Aisha: «Cosa faceva il Messaggero di Dio (pace e benedizioni su di lui) in casa?». Rispose: «Rammendava i vestiti, riparava le scarpe e faceva tutto ciò che gli uomini fanno normalmente in casa». [Bukhari]

– Nu’man ibn Bashir disse: «Abu Bakr giunse alla porta del Profeta di Dio (pace e benedizioni su di lui) e sentì Aisha alzare la voce dinanzi a lui. Questi concesse a Abu Bakr di entrare, egli entrò e disse: “Figlia di Umm Rawman! Alzi la voce dinanzi al Messaggero di Dio?”. Il Profeta si interpose tra loro, e quando Abu Bakr uscì, egli (pace e benedizioni su di lui) disse, cercando di far contenta Aisha: “Non vedi che mi sono messo tra lui e te?”. In seguito Abu Bakr tornò, e li trovò che stavano ridendo; disse allora: “O Messaggero di Dio! Fatemi partecipe della vostra pace come mi avete fatto partecipe del vostro litigio”». [Ahmad – sahih]

  • …comportamento del figlio con la madre.

– Abu Hurayra disse: «Un uomo venne al Messaggero di Dio (pace e benedizioni su di lui) e chiese: “O Messaggero di Dio! Chi tra gli uomini si merita la mia migliore compagnia?”. Egli rispose: “Tua madre.” L’uomo chiese: “E poi chi?”. Egli rispose: “Tua madre”. L’uomo chiese: “E poi chi?”. Così il Profeta rispose di nuovo: “Tua madre”. L’uomo poi chiese: “E poi chi?” Egli rispose: “Tuo padre”. [Bukhari/Muslim].

– Aisha affermò di aver sentito il Messaggero di Dio (pace e benedizioni su di lui) dire: «Dormivo quando mi vidi in paradiso. Sentivo la voce di un uomo che recitava (il Corano) e ho chiesto: “Chi è?”. Mi è stato risposto: “È Haritha ibn Nu’man”». Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse allora: «Ecco il risultato dell’obbedienza. Ecco il risultato dell’obbedienza». E Haritha ibn Nu’man era il più obbediente dei figli nei confronti di sua madre. [4]

Da questi esempi possiamo renderci conto di come fosse la società del tempo e di che genere di relazioni familiari ci fossero tra donne e uomini. Figlie legate ai padri da grande affetto anche in età adulta, e che, pur venendo ogni tanto rimproverate per qualche motivo com’è normale che sia, avevano il loro spazio per crescere e imparare. Spose che collaboravano e dialogavano con i propri mariti, e che tra l’amore, gli scherzi e ovviamente i piccoli litigi sporadici conducevano una vita normale e armoniosa. Madri curate con amore dai propri figli obbedienti, non abbandonate nell’età della vecchiaia e aiutate dal marito nelle faccende quotidiane.

Questa era la società che fu, e questa è la società che i Paesi islamici dovrebbero ricostruire ed imitare.

Aisha Umm Sumeyya
www.alghurabaa-magazine.com

[1] Abu Bakr: padre della Madre dei Credenti Aisha e di sua sorella Asmaa, amico molto legato e suocero del Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui), soprannominato “as-Siddiq”, il veridico, per la sua sincerità, fu uno dei personaggi più importanti della storia dell’Islam e il primo califfo.

[2] Aisha: Madre dei Credenti, giovane sposa del Profeta (pace e benedizioni su di lui) e figlia di Abu Bakr e di Umm Rawman. Fu la più grande sapiente musulmana con Ibn Abbas e Abu Hurayra, si distinse per la vivace curiosità e l’intelligenza: era grande conoscitrice dell’arabo e della poesia, nonché della religione. Molti tra i sapienti musulmani presero la loro conoscenza da lei.

[3] Fatima: unica e amata figlia del Profeta (pace e benedizioni su di lui) a morire successivamente al padre, fu molto legata a lui. Sposò il quarto califfo dell’Islam, il giovane cugino del padre, Alì, che le diede due figli: Hassan e Hussayn.

[4] Tutti i detti profetici inseriti in questo articolo sono tratti dal libro “Far trionfare i diritti delle credenti” della sapiente contemporanea Umm Salamah bint Ali al Abbasi, che Dio la protegga.

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